Impianto completato in 24 mesi Ecco la nuova e-road in carbonio.
Bianchi esce dal gruppo e va in fuga. Tra la fine del Giro d’Italia e l’inizio del Tour presenta la nuova e-road in carbonio, una capsule dedicata al gravel con il marchio di abbigliamento Bianchi Milano e, soprattutto, inaugura la nuova fabbrica, che vuole essere il simbolo della Bianchi proiettata al futuro, nel giorno in cui viene nominato il nuovo CEO dell’azienda, Marco Gentili.
Non ci si annoia a Treviglio, Bergamo, storica sede del marchio italiano di biciclette dalla più lunga tradizione. Il nuovo impianto produttivo è frutto dell’intervento di rigenerazione urbana dello stabile di via delle Battaglie, che da oltre mezzo secolo ospita la sede di Bianchi. Completato in 24 mesi, ha una nuova linea di produzione che permette una capacità di 500 biciclette per turno. Ciascuna posizione della linea produttiva è stata completamente digitalizzata, eliminando tutte le fasi di movimentazione del materiale a favore di una maggiore efficienza. Ha anche un’anima green, grazie a un impianto fotovoltaico da 500 Kw che garantisce l’autonomia energetica durante il periodo estivo. Temperatura interna costantemente intorno ai 23 gradi per una fabbrica che mette al centro il benessere dei collaboratori, con una rivisitazione ergonomica delle postazioni di lavoro, uno studio delle fasi di lavoro con l’ausilio di tecnologie avanzate e la creazione di un’Academy interna per la formazione continua del personale. Non meno importante della catena di montaggio, all’interno della nuova sede trova spazio anche un vasto showroom, dove ai prodotti più recenti sono affiancati i modelli storici più rappresentativi.
“Sono orgoglioso di entrare a far parte della famiglia Bianchi in questa fase così significativa, quella in cui nasce una Bianchi 5.0”, ha detto Marco Gentili, nuovo CEO di Bianchi. “La fabbrica rappresenta non solo un simbolo di ispirazione e innovazione, ma ci consentirà di competere ai massimi livelli di mercato grazie all’efficientamento dei processi. Abbiamo obiettivi ambiziosi e questo nuovo stabilimento ci aiuterà a raggiungerli”.
E oggi che il mondo pedala assistito dalla forza di un motore alimentato da una batteria, ecco la e-Oltre, il modello da corsa in carbonio con la pedalata assistita. Pesa solo 11 chilogrammi, per offrire a un pubblico sempre più vasto il piacere di pedalare dei campioni, quella leggerezza in salita che consente divertimento ed emozioni anche senza essere tanto allenati. Telaio e forcella full carbon celeste Bianchi, ruote in carbonio da 50 millimetri, batteria da 250 Wh e motore Mahle X30 e nel mozzo posteriore, perché anche l’occhio vuole la sua parte. Un’esclusività che si paga: il prezzo va da 5 mila a 10 mila euro a seconda delle versioni.
Sempre a proposito di stile, anche la capsule di Bianchi Milano dedicata al mondo gravel si rivolge a un pubblico trasversale e dunque nuovo. Asfalto e sterrato, prestazione e avventura: non ci sono limiti, in sella a una gravel, bici da corsa con misure e dettagli che le consentono di procedere anche sulle strade bianche. Oggi per non pedalare devi proprio essere abbonato al divano.













