Più di un milione di auto vendute con l’Italia primo mercato europeo
Jeep è un marchio come nessun altro, perché dopo ottant’anni noi restiamo saldamente allineati ai valori fondanti di Jeep: passione, libertà, avventura, autenticità” spiega Fabio Catone Head of Jeep, Ram and Dodge Brands – Enlarged Europe. Tecnologia, prestazioni su strada e fuoristrada, comfort, ma sopratutto unicità e riconoscibilità del design. Questo per noi fa la differenza per il brand americano che ormai sentiamo anche un po’ Italiano. D’altra parte la Compass, ad esempio, è orgogliosamente made in Italy. Disegnata a Torino, sviluppata a Balocco e prodotta a Melfi, Nuova Compass è nata per eccellere ovunque, dalle strade cittadine e autostradali agli spostamenti quotidiani e alle avventure all’aria aperta. Un design iconico che fa si che Compass si distingua in un panorama di auto sempre più uguali una all’altra, ma anche una possibilità di scelta notevole per quanto riguarda le motorizzazioni. Si va da una e-Hybrid da 145 CV e una e-hybrid plug-in da 225 CV sino alle versioni completamente elettriche che erogano sino a 375 CV, trazione integrale e un’autonomia di 650 km.
Tutto questo senza mai dimenticare le origini di un’auto inarrestabile. Tecnicamente, la Nuova Compass offre la versatilità e le capacità per cui Jeep è nota. L’altezza da terra superiore a 200 mm, gli angoli di attacco e di partenza ottimizzati e i guadi dell’acqua fino a 480 mm garantiscono sicurezza su tutti i terreni. Già, i numeri lo confermano: 1 milione di unità vendute nel 2025 che confermano Jeep come brand globale Stellantis con una presenza in tutti i principali mercati. Quattro centri di progettazione e design, dieci stabilimenti produttivi. E l’Italia gioca un ruolo da protagonista dato che si conferma il primo mercato europeo con oltre 65.000 immatricolazioni. Jeep Avenger ha superato dal lancio le 230.000 unità vendute ed è costantemente il SUV più venduto d’Italia. Auto dell’Anno nel 2023, ha raccolto decine di premi in tutta Europa. “La Jeep Avenger è nata qui in Europa – continua Catone -, disegnata e progettata a Torino ha introdotto nel segmento B-SUV una combinazione unica di capability, stile, funzionalità. Sta rappresentando un’alternativa rispetto ai tradizionali protagonisti del segmento ed è stata un successo immediato”. Cosa ci aspetta nel 2026? “La Wagoneer S e Recon”. Risponde Fabio Catone. “Wagoneer ridefinisce il concetto di guida per un d SUV offrendo stile, velocità, raffinatezza, uniti alle tradizionali capacità off-road. Con Recon – conclude Catone – portiamo un concetto di unicità ancora oltre, offrendo vere capacità off road, la libertà della guida Open Air Jeep in un veicolo che è perfetto anche per la guida in città come per il tempo libero in famiglia”.









