La nuova serie speciale per modelli Junior, Tonale, Giulia e Stelvio in occasione della partnership per l’America’s Cup
Il Biscione accelera sulla vela: fa bene perché è uno degli sport del momento e ospitare l’America’s Cup in Italia – soprattutto a Napoli che si presta benissimo all’evento – sarà storico. Ed ecco le nuove serie speciali Luna Rossa – per Stelvio, Tonale e Junior – che si aggiungono alla Giulia Quadrifoglio con le ovvie caratterizzazioni estetiche all’esterno e all’interno per conquistare gli appassionati dello sfidante italiano. Le due auto seguono l’unico altro modello che prese ispirazione dalla competizione velica per eccellenza, con 175 anni di vita. Il sorprendente risultato, nell’edizione 1983, di Azzurra (la barca che segnò il debutto dell’Italia) convinse Fiat – lo sponsor più di peso per il fatto che il ‘motore’ della sfida era stato Gianni Agnelli – a realizzare una berlina media, ricavata sulla piattaforma della non certo esaltante Ritmo. Inizialmente, l’auto doveva chiamarsi proprio Azzurra, ma il nome venne cambiato in Regata (e, probabilmente, fu un notevole errore), sempre per sfruttare l’enorme popolarità seguita all’avventura di Cino Ricci e compagni. Disponibile anche come station wagon, la Regata prese il posto della 131 e restò in produzione sino al 1990 con un restyling – quando arrivò la Tempra, che la fece uscire di scena. Tornando alla Casa del Biscione, l’impegno nella vela non è una novità: si era fatta le ossa veliche, sostenendo dal 2002 un velocissimo (e quasi imbattibile) racer di un armatore neozelandese, Neville Chricton, non a caso importatore dei brand italiani agli antipodi. Un 27 metri che si impose in molte classicissime (Sydney-Hobart, Giraglia Rolex Cup e Rolex Fastnet), finendo per conquistare 74 vittorie. Da qui la scelta di essere fornitore ufficiale di Luna Rossa per l’America’s Cup 2007: ne uscirono eventi divertenti come la presentazione a Trapani – in occasione dei Louis Vuitton Act 2005 – dell’Alfa 159 che diventò tender ufficiale per l’intera campagna. Portò bene, in definitiva: il risultato di Luna Rossa, nell’edizione di Valencia, fu eccellente: solo i neozelandesi riuscirono a batterla nella finale della Louis Vuitton Cup, la competizione riservata agli sfidanti. C’è un’altra grande azienda che crede nella manifestazione e non da oggi: Pirelli sta svolgendo un doppio ruolo su Luna Rossa. In qualità di Official Sponsor e Technical Partner, sta trasferendo le sue enormi competenze dal mondo dei pneumatici alla nautica per supportare le performance dell’imbarcazione di Patrizio Bertelli. A sottolineare l’impegno, in particolare sulle fondamentali appendici, ecco che il logo dell’azienda milanese, già presente sulla randa, sarà infatti visibile anche sui foil e sul timone degli AC40 e AC75 che fanno parte del team. Va ricordato che la Casa della Bicocca è presieduta da un grande appassionato di vela quale Marco Tronchetti Provera. Fu lui, sempre nella già citata edizione di Valencia nel 2007, a portare Telecom – che guidava all’epoca – sulle vele di Luna Rossa. Ma è stata vicina anche agli acerrimi rivali di Emirates Team New Zealand quale Official Sponsor, nella vittoriosa conquista del trofeo nel 2017, a Great Sound. Nell’occasione, la barca dei kiwi vestiva le insegne della P lunga lateralmente al catamarano e sulle pale dei timoni, perfetta metafora del ruolo degli pneumatici su una vettura. La collaborazione si è interrotta ovviamente nel momento in cui Pirelli si è legata a Luna Rossa per l’edizione 2019, bissandola per quella del 2024.









