Le nuove Officine Fuoriserie hanno permesso di ridisegnare l’intero programma tailor made del Tridente
Essere l’epitome dello stile e dell’eleganza italiana legata all’automotive, a volte non basta.
Infatti, negli ultimi anni il marchio automobilistico Maserati ha attraversato una fase di significative sfide e trasformazioni. Finanche crisi. Nel 2024 l’azienda ha registrato un drastico calo delle vendite, passando da 26.600 unità nel 2023 a sole 11.300, con una contrazione del 57,5%. Un declino che ha portato a una perdita operativa di 260 milioni di euro, evidenziando una situazione finanziaria preoccupante.
La produzione nello storico stabilimento di Modena di Viale Ciro Menotti, casa del marchio da quasi 90 anni, ha subito una riduzione drastica con sole 260 vetture prodotte nel 2024, pari a una media di 22 auto al mese. Tuttavia, le sfide per Maserati non si limitano al calo delle vendite. Recentemente, l’azienda ha persino deciso di cancellare il lancio della versione elettrica della supercar MC20 Folgore a causa della bassa domanda prevista. Certo, questa decisione riflette le difficoltà nel convincere la clientela tradizionale ad abbracciare la transizione verso i veicoli elettrici e non riguarda solamente Maserati, nonostante le prestazioni elevate offerte dai modelli elettrificati. Ma il brand è forte, come indiscusso è l’amore di clienti e appassionati. Quindi, in risposta a tutte queste difficoltà, il rilancio del brand passa per iniziative strategiche e la valorizzazione delle proprie radici storiche. In questa direzione, un passo significativo è l’investimento di circa 11 milioni di euro nella creazione delle nuove Officine Fuoriserie Maserati, proprio all’interno dello stabilimento di Modena.
Siamo nel cuore pulsante del Tridente, dal 1926 simbolo del marchio che trae ispirazione dalla statua del dio del mare nella Fontana del Nettuno in Piazza Maggiore a Bologna, città natale della famiglia Maserati. Un simbolo di lusso, dell’Italia che va veloce, anzi, velocissima. Basti pensare che il Tridente salì per la prima volta sulla vettura da corsa Type 26 che, pilotata da Alfieri Maserati, vinse la Targa Florio del 1926 consacrando il marchio nel mondo. Era l’inizio di un’avventura straordinaria. Un momento storico in cui tutte le auto erano praticamente su misura, cioè costruite in base alle esigenze del cliente. Si può dire infatti che il tailor made rappresenta la storia, ma anche il
futuro: per questo Maserati ha ridisegnato l’intero processo di personalizzazione, investito in attrezzature produttive altamente automatizzate, sommato miriadi di eccellenze industriali con il tocco umano dei lavoratori super qualificati. Questo nuovo reparto dedicato alla personalizzazione dei veicoli offre ai clienti la possibilità di creare auto su misura attraverso un innovativo processo di configurazione e una linea di verniciatura all’avanguardia. L’obiettivo di questa iniziativa è incrementare la produzione di vetture personalizzate dal 12% al 20%, rafforzando l’identità del marchio nel segmento del lusso e dell’esclu-sività. Santo Ficili, ceo di Maserati, ha sottolineato l’importanza di Modena al centro del brand, affermando che “L’apertura delle Officine rappresenta un investimento significativo nel sito modenese e nella sua comunità, creando nuove opportunità di crescita”.
Nel nuovo reparto si predispone quell’unicum che vive del perfetto equilibrio tra un ritmo lento e l’emozione della pista veloce. Proporzioni studiate per accendere i sensi, l’artigianato italiano che fonde armoniosamente alcuni strumenti e materiali con un’arte unica: l’essenza stessa del guidare italiano, con prestazioni che infondono gioia di vivere. Tutto inizia nello showroom, con un innovativo configuratore creato appositamente per il mondo bespoke; sulla base delle indicazioni del cliente, il reparto effettua uno studio di fattibilità in tempi record e, da quel momento, la vettura prende forma. Attraverso il dialogo costante, il proprietario segue da vicino tutte le fasi avanzate ricevendo rendering e schizzi quando si tratta del colore scelto, una scatola di legno contenente campioni fisici quando si tratta di materiali. Ovviamente, la consegna avviene di persona a Modena, nel cuore della Motor Valley e della storia delle fuoriserie italiane.









