In cinque minuti provvede al cambio della batteria. Il test con 40 auto in sharing. L’obiettivo espanderlo ai privati
Giusto o sbagliato che sia, tutti i sondaggi sull’auto elettrica fanno emergere che in Italia resiste la percezione negativa sulla ricarica delle batterie. Ancora molti pensano che le infrastrutture sono poche (non è vero, il numero di colonnine in rapporto al circolante è tra i più elevati nel Continente) e i tempi di ricarica non siano rapidi (una volta sicuramente, oggi si stanno abbassando sempre di più). In realtà, il principale ‘freno’ alla diffusione dell’auto elettrica resta il listino che spaventa per quasi tutti i modelli delle Case. Ma almeno, pian piano, si cercano soluzioni all’insegna della praticità: una delle più interessanti arriva da Madrid ed è frutto della collaborazione tra Stellantis e la startup Ample.
Il soggetto è la Fiat 500e che introduce la tecnologia del ‘swapping battery’ nel mondo del car sharing: un’innovazione che promette di trasformare l’esperienza di utilizzo dei veicoli elettrici, eliminando le attese alle colonnine di ricarica (quando ci sono, ovviamente) e aumentando la disponibilità della flotta. La compatta di Fiat diventa così la prima vettura in Europa a implementare il sistema che consente di sostituire completamente la batteria in meno di cinque minuti.
La tecnologia, sviluppata da Ample, ha debuttato nel car sharing Free2move a Madrid, con un piano di espansione verso altre città europee nei prossimi anni. Va sottolineato che nel Vecchio Continente, il swapping battery non ha ancora trovato una larga diffusione tra i privati, come dimostra l’esperienza limitata della cinese Nio che ha installato poche stazioni concentrate in Scandinavia e Germania. Gli esperti ci credono, invece, soprattutto per il settore del car sharing che rappresenta un terreno particolarmente fertile per questa tecnologia.
A Madrid, Free2move ha già introdotto una flotta iniziale di 40 Fiat 500e dotate del sistema di batteria modulare con l’obiettivo di raggiungere i 100 veicoli nei prossimi mesi. Non a caso, la capitale spagnola si conferma una città all’avanguardia nella transizione ecologica, con obiettivi ambiziosi di riduzione delle emissioni del 65% entro il 2030 e la previsione di 5,5
milioni di veicoli elettrici in circolazione entro la fine del decennio.
Il sistema di sostituzione delle batterie sviluppato da Ample è stato progettato per essere altamente versatile, adattandosi a varie piattaforme di veicoli elettrici. La sua peculiarità è l’automatizzazione completa del processo di sostituzione, che può essere gestito comodamente tramite un’app mobile: una soluzione che risolve uno dei principali ostacoli alla diffusione dei veicoli elettrici. Perché con il swapping battery, i veicoli non sono più soggetti a lunghi tempi di ricarica e tornano operativi in pochi minuti, migliorando l’efficienza operativa. Grazie a un sistema di scambio veloce e intuitivo, i veicoli elettrici dotati della tecnologia di Ample vengono immediatamente riconosciuti presso le stazioni di scambio, permettendo di completare l’operazione in meno di cinque minuti tramite l’app mobile. “Vogliamo testare e analizzare a fondo il progetto in condizioni d’uso reali come quelle tipiche di Madrid, con l’obiettivo di estenderlo presto al settore privato – spiega Olivier Francois, CEO di Fiat e Global CMO di Stellantis – per questo crediamo fortemente nel programma studiato in collaborazione con Free2move Charge, la divisione di Stellantis dedicata alle Charging & Energy Solutions: siamo convinti che potremo ottenere indicazioni preziose sia per il nostro marchio che per il Gruppo, contribuendo a plasmare il futuro della mobilità”.









