Porsche, Pagani, Mercedes, Brabus, Aston Martin e Bugatti firmano complessi residenziali tra gli Usa e gli Emirati
Non è che i marchi premium abbiano problemi a vendere le auto, ma si assiste a uno sviluppo sorprendente in campo immobiliare. L’ultimo a cimentarsi non ha un peso specifico pari a quelli storici ed è Brabus. Negli ultimi anni ha voluto uscire dalla fama – meritata ma limitata – di grande preparatore, in particolare di auto Mercedes. Ed ecco quindi una linea intera di imbarcazioni sportive, motociclette, accessori di lifestyle, wakeboard. Ma questa volta, ha fatto un salto clamoroso: un quartiere intero, ad Abu Dhabi, nella prestigiosa zona di Al Seef. Brabus Island comprende quattro torri residenziali con 350 appartamenti di lusso – con superfici che vanno dai 107 ai 456 metri quadri – e 100 ville singole. Ognuna può essere personalizzata (se non lo sa fare Brabus…) con un approccio modulare nell’interior design. Partendo da tre varianti di colore – Black and Bold, White Bliss e Gray Haven – ognuna delle quali offre una diversa interpretazione del mood del marchio, i residenti possono configurare la casa in cui vivere partendo da una base comune e arrivando quasi a stravolgerla.
Il listino? Si va da 700mila euro a 6 milioni e mezzo di euro, ma stiamo parlando della configurazione ‘normale’. Il via al progetto è fissato per l’estate, le prime consegne nel 2026. Più che internamente, a colpire l’occhio nei progetti delle Case è comunque l’esterno.
A partire da Porsche con le sue design tower: la prima a Miami, alta 198 metri con 60 piani e inaugurata nel 2017, ha introdotto il sistema di ascensore (brevettato Dezervator in quanto realizzato da Dezer Development) per portare la vettura, che consente ai residenti di parcheggiare i propri veicoli sullo stesso piano dell’appartamento. Ce ne sono tre nella torre che ha tra i suoi condomini Leo Messi da quando gioca nell’Inter Miami. Un’altra Porsche Design Tower, meno imponente (90 metri e 25 piani con all’interno un Radisson Hotel) si trova a Stoccarda mentre la prima in Asia sarà a Bangkok dove i lavori
stanno per iniziare. Il Dezervator è il tocco in più anche del Bentley Residence, non lontano dalla Porsche Design Tower: un complesso alto ben 230 metri (praticamente come la torre Unicredit a Porta Nuova) con appartamenti lussuosissimi che costano non meno di 3,2 milioni di dollari. Miami attende anche il Pagani Residences, struttura di 28 piani a North Bay Village: avrà 70 appartamenti (listino da 2,4 milioni di dollari) e il plus di una passerella di 74 metri sul mare e di un porticciolo per gli yacht dei residenti. Mercedes-Benz sta giocando invece su due fronti: a Dubai con un grattacielo originalissimo, alto 341 metri, vicino al Burj Khalifa con stilemi vicini a quelli della EQS e ancora a Miami con un progetto diffuso su uno spazio di ben 2 milioni e mezzo di metri quadrati.
Oltre che sulla solita Miami (con 66 appartamenti in un grattacielo al 300 del Biscayne Boulevard), Aston Martin ha puntato su New York, firmando un complesso residenziale– elegante e minimalista – nella Hudson Valley, luogo molto amato dai newyorkesi a 90 minuti da Manhattan. E sempre nella Grande Mela si è occupata di cinque splendide residenze di lusso nel ‘trendissimo’ 130 William, collaborando con uno dei più grandi architetti del mondo, Sir David Adjaye. A proposito di forme avveniristiche, è incredibile quella approvata da Bugatti per il suo grattacielo a Dubai: una ‘scultura’ vivente’ di 45 piani, che ha una spiaggia privata che dovrebbe replicare il mood della Costa Azzurra. Con tutto il rispetto, impossibile a queste latitudini.









