Newtron trasforma le Vespa storiche in scooter elettrici omologati: il kit promette fino a 120 km di autonomia
C’è un modo per entrare nel futuro senza rinunciare al passato.
Si chiama retrofit e, nel caso della Vespa, oggi porta il nome di Newtron. Si tratta di un kit di conversione che trasforma lo scooter più amato d’Italia in un veicolo cento per cento elettrico, omologato e pronto alla strada. Newtron è la prima azienda europea certificata dal ministero dei Trasporti come costruttore di sistemi di riqualificazione elettrica. Non esercita un esercizio di nostalgia, ma ha creato un progetto industriale serio che applica i principi dell’economia circolare a un oggetto carico di significato. Convertire anziché sostituire, conservare anziché rottamare; per di più, con un abbattimento dei rifiuti superiore all’ottantacinque per cento rispetto alla produzione di un veicolo nuovo.
Il sistema proposto consta di un kit completo: motore elettrico trifase a magneti permanenti, centralina con inverter dedicato, pacco batterie agli ioni di litio, cablaggi e supporti progettati per integrarsi nel telaio originale. In pratica: via il motore termico, il serbatoio, lo scarico. Dentro una seconda vita. Le configurazioni disponibili offrono potenze da 11 o 14 kW, equivalenti a un 125 o un 300 cc. L’autonomia dichiarata arriva a 120 chilometri, la ricarica completa si esaurisce in circa quattro ore: la Vespa è dotata sia di presa per le colonnine pubbliche che per le prese di casa (sottosella c’è una Shuko con 3 metri di cavo). Le batterie sono garantite cinque anni o centomila chilometri, con una durabilità stimata fino a cinquemila cicli di ricarica. Il catalogo è ampio. Il kit si applica ai modelli dalla Granturismo 125L del 2003 fino alle GTS 310 del 2025, passando per GTV, Sprint e Sei Giorni. I prezzi partono da 3.590 euro per la versione 11 kW, fino ai 4.590 per la 14 kW con batteria maggiorata.
Chi preferisce una Vespa già convertita e pronta, trova soluzioni chiavi in mano da 7.590 euro, con colorazioni dedicate e nomi evocativi: Giallo Zafferano, Verde Cappero di Salina, Grigio Palmanova. Alla trasformazione pensano, in circa quattro ore di intervento tecnico i Newtron Point, la rete di installatori certificati su tutto il territorio nazionale. È un modello di industria diffusa che punta a estendersi anche ad altri scooter come Honda SH e Piaggio Liberty.
Ho provato la Vespa GTS elettrificata Newtron e la prima cosa che si nota è una leggera differenza nell’altezza da terra, scelta progettuale per gestire meglio pesi e baricentro con due passeggeri a bordo. Il peso è circa il cinque per cento in più rispetto alla versione termica, si percepisce, ma c’è la retro a semplificare le manovre. La progressione invece, quella sì, è un’altra storia. La coppia immediata dell’elettrico rende la partenza fulminea e il polso va rieducato. Fra gli optional, in alternativa al quadro strumenti originale, spicca il display digitale Newtron con le informazioni dedicate, dove l’indicatore del carburante ora indica lo stato di carica. Un dettaglio che racconta bene la filosofia del progetto: il nuovo che si innesta sul vecchio, senza cancellarlo.













