MG sdoppia la sua “4” e propone due interpretazioni molto diverse della mobilità MG4 e MG4 Urban sono una sportiva elettrica e una compatta per famiglia da città
Quando si parla di automobili in questo periodo, una delle osservazioni più frequenti riguarda la dilagante omologazione estetica delle vetture di ultima generazione. “Sono tutte uguali, non si riesce a distinguerle l’una dall’altra” è diventato una sorta di mantra che inevitabilmente emerge quando si affronta questo argomento.
Non può che sorprendere, quindi, scoprire che un costruttore – in questo caso la cinese MG – decida invece di dare il medesimo nome a due auto profondamente diverse fra loro. È questo il caso delle MG4 e MG4 Urban, dove la declinazione di quest’ultima segna effettivamente una sostanziale diversità rispetto all’altra proposta elettrica di quella che tanto tempo fa fu la Morris Garages di britannica memoria.
Partiamo dalle caratteristiche comuni fra le due MG con il numero 4 nel nome. In entrambi i casi, infatti, si tratta di modelli BEV, dunque esclusivamente elettrici. Ambedue sono vetture perfettamente inserite nel segmento C: la MG4 “tradizionale” è lunga 4.287 mm, larga 1.836 mm e alta 1.516 mm, mentre la Urban è significativamente più abbondante nelle misure, con 4.400 mm di lunghezza, 1.840 mm di larghezza e 1.550 mm di altezza. È soprattutto il passo della seconda, pari a 2.750 mm – dunque più lungo di 5 cm – a fare la differenza.
Del resto, le due vetture non condividono nemmeno la stessa piattaforma: la Urban nasce da un progetto tecnico nuovo, che garantisce una superiore rigidità torsionale e che, fra l’altro, adotta una diversa sospensione posteriore, abbandonando il sistema multilink della MG4 tradizionale a favore di un più semplice ed economico ponte torcente.
Le misure da sole spiegano già, in qualche modo, le differenti missioni dei due modelli. Da una parte una vocazione più dinamica, se non proprio sportiva, per la MG4 già conosciuta – pur aggiornata dal model year 2026 – e dall’altra un’indole più metropolitana per la Urban, completamente nuova.
Anche tecnicamente le due “4” sono piuttosto diverse. La MG4 viene proposta con due tagli di batteria: una da 64 kWh con chimica Nichel-Manganese- Cobalto e una da 77 kWh con chimica Litio-Ferro-Fosfato. Tre i livelli di potenza disponibili: 190 CV e 350 Nm di coppia massima per la Premium RWD con batteria da 64 kWh; 245 CV per la Premium RWD con batteria da 77 kWh; fino ad arrivare ai 435 CV e 600 Nm della Premium AWD XPower, sempre con batteria da 77 kWh.
Trazione posteriore o integrale, linee tese e abbastanza aggressive per la MG4 “tradizionale”, potenze in ogni caso robuste e livelli di autonomia dichiarata che variano dai 452 km della versione base ai 545 km della variante intermedia, per scendere a poco più di 400 km nella più potente XPower.
La Urban, viceversa, possiede un’indole molto più moderata e familiare. Il look è decisamente più morbido e sinuoso, grazie anche a un lungo lavoro di ricerca in galleria del vento finalizzato a ottenere la migliore efficienza possibile, a tutto vantaggio dell’autonomia.
Gli interni sono decisamente spaziosi per la categoria e si dimostrano accoglienti anche per i passeggeri posteriori. La dotazione e le finiture mostrano il desiderio di MG di offrire un prodotto maturo: forse senza fronzoli, ma certamente curato quanto basta, ben equipaggiato e dotato di due schermi, uno da 7” dedicato al guidatore e un touchscreen centrale da 12,8”. Apprezzabile la presenza di alcuni comandi fisici per la regolazione della climatizzazione e del volume dell’impianto hi-fi.
Notevole il volume del bagagliaio, pari a 577 litri – di cui 98 in un vano sotto il piano di carico – e quasi da record la capacità ottenibile abbattendo i sedili posteriori, con 1.364 litri disponibili.
La MG4 Urban è disponibile soltanto con trazione anteriore e con due diversi livelli di batteria: una da 43 kWh e 150 CV, per un’autonomia dichiarata di 325 km, e una da 54 kWh con 160 CV e autonomia dichiarata di 416 km.
La guida della nuova Urban si è rivelata piacevole, sufficientemente brillante – come è normale per un’auto elettrica – e sempre sicura, con un assetto certamente non sportivo ma comunque ben saldo nella tenuta di strada.
Piuttosto interessanti anche i prezzi: si parte da 25.490 euro per la Comfort con batteria da 43 kWh, che salgono a 27.990 euro per la versione con batteria da 54 kWh e a 33.990 euro per la Premium. MG offre inoltre su tutte uno sconto di 6.000 euro in caso di finanziamento.












