L’undicesima avventura di Franco e Andrea Antonello: hanno portato i “Bambini delle fate” in giro per l’Indonesia
C’è la meraviglia. Quella che hanno provato nelle isole più remote dell’Indonesia, tra le quali l’isola di Sumba, giocando e ballando con i bimbi e le bimbe dei villaggi. O tuffandosi in quelle onde tra l’oceano Indiano e il Pacifico. Oancora, forse soprattutto, in quei chilometri in sella alla moto guidata da papà Franco. Un viaggio di circa un mese attraversando tutta l’Indonesia, l’undicesimo per Franco e il figlio Andrea, che ha un disturbo dello spettro autistico, e per il quale queste avventure in strada, tra nuovi paesaggi e culture, rappresentano ormai momenti fondamentali di crescita, ogni posto in modo diverso: “Sono molto più consapevole del mio ruolo e tengo molto a dire che Indonesia ha aiutato dentro me esplorare nuove possibilità. Meraviglia mi pervade a ogni viaggio”, ha scritto con il metodo della scrittura facilitata in occasione della presentazione del progetto “I Bambini delle Fate” sostenuto dal programma di responsabilità sociale #Specialmente di BMW Italia.
“I bambini delle Fate” nasce nel 2005, quando Franco decise di creare un’impresa sociale per assicurare sostegno economico a progetti di inclusione sociale gestiti da partner e associazioni locali a beneficio di famiglie con autismo e altre disabilità. Ma è nel 2010 che ci fu la svolta, soprattutto a livello personale, con il primo viaggio on the road, attraversando le tre Americhe, da Miami all’Amazzonia: “Avevo due possibilità: piangermi addosso oppure salire su una moto con Andrea e andare in giro per il mondo. Ho scelto la seconda”, racconta Franco. Partirono da soli, senza grandi progetti, ma con la voglia di mettersi in gioco, e farlo su due ruote: “La moto è sempre stata una passione, non potevamo che scegliere questo mezzo. BMW ci sostiene dal 2015, appena atterriamo nella nostra nuova meta c’è già una loro moto pronta ad aspettarci”. Ed è forse proprio il forte senso di comunità che incarna la moto ad aver legato queste due realtà: “Siamo molto orgogliosi di supportare e far parte dei viaggi di Franco e Andrea” ha ribadito il Direttore Generale di BMW Motorrad Italia Alessandro Salimbeni. “La moto è simbolo di condivisione e avventura, si diventa parte di una comunità che vive il viaggio come uno stile di vita, tra partecipazione e restituzione”. Ed è proprio con progetti come I bambini delle Fate, che uniscono la responsabilità sociale all’essenza del motociclismo, che il motto di BMW Motorrad “Make Life a Ride” si trasforma in “Make Life An Inclusive Ride”: rendi la vita un viaggio inclusivo!
Sono oltre 4000 le famiglie aiutate anche grazie ai viaggi, l’ultima meta appunto l’Indonesia: “Il vero cambiamento di Andrea l’ho notato dalla prima avventura insieme, quando ha preso coscienza di poter fare tante esperienze e mettersi alla prova viaggiando. È questa la cosa più bella e speriamo possa essere di ispirazione per tante altre persone” racconta Franco. Tra un viaggio e l’altro Andrea ha scritto anche quattro libri, oltre ad aver esposto i suoi quadri alla Pinacoteca di Brera di Milano. Sempre pensando però ai prossimi chilometri in moto con papà. La nuova meta è ancora un’incognita, ma la certezza è che come sempre prevarrà un sentimento, quello della meraviglia.









