Versioni speciali per Stelvio, Giulia, Tonale e l’ultima arrivata Junior Fa discutere l’idea di tagliare la produzione a benzina del Suv e della berlina
Rosso intenso rosso Alfa.
Junior, Tonale, Giulia e Stelvio. Tutte rosse e schierate una accanto all’altra. Belle, senz’altro. In grado di provocare intense emozioni anche da ferme. Questo devono aver pensato gli uomini del biscione quando hanno deciso, per “animare” il 2025, di dar vita a una serie speciale che si chiama proprio “Intensa”. Versioni particolari non limitate nei numeri, ma nel tempo. Saranno disponibili solo nel 2025 per il mercato globale. Presentata al Museo Alfa Romeo di Arese, per rendere omaggio all’identità del marchio attraverso caratterizzazioni e dettagli esclusivi come l’utilizzo del colore oro. “L’oro non è solo una scelta estetica di grande fascino, -spiegano gli uomini Alfa- ma un segno distintivo che ha attraversato i decenni, incarnando l’essenza stessa del brand in termini di eleganza stilistica, “saper fare” artigianale e supremazia tecnologica e sportiva. Dalle raffinate lavorazioni, ispirate all’alta oreficeria, alle iconiche denominazioni come Freccia d’Oro e Quadrifoglio Oro per le sue creazioni più prestazionali, questo colore è sempre stato un codice visivo ed emozionale, capace di esaltare il valore di ogni modello e di consacrare le vittorie più prestigiose nei diversi ambiti in cui il marchio si è cimentato”.
Passato, presente e futuro uniti dalle migliori tecnologie: gli aiuti alla guida – adas – di ultima generazione sono di serie. Ampio l’utilizzo di pelle e alcantara con cuciture a contrasto che rendono unico e lussuoso anche l’abitacolo di Intensa. Alfa Romeo con Intensa punta anche sui cerchi in lega. Un elemento stilistico importante che può fare la differenza e renderla subito riconoscibile sin da fuori. Su Tonale sono bicolore da 20” con finiture diamante in oro chiaro e verniciatura opaca in grigio scuro Dark Miron. Su Stelvio Intensa crescono di misura e arrivano a 20” di serie e sono opachi con finiture in oro chiaro e pinze dei freni nere con dettagli sempre in oro chiaro. Su Giulia Intensa sono
invece diamantati da 19” in due tonalità con finitura opaca e sempre pinze dei freni nere impreziosite da dettagli in oro chiaro. Infine Junior Intensa propone cerchi in lega diamantati da 18” a due tonalità e dettagli in oro chiaro. Un vecchio detto spiega che i cerchi in lega sono per le auto quello che i tacchi sono per le donne. E la tendenza è quella di farli sempre più grandi e ricercati. Quelli di Intensa sono senz’altro tutti d’effetto.
Insomma Intensa è una serie speciale che si posiziona al vertice della gamma e viene proposta su tutte le motorizzazioni disponibili. Elettrica, ma anche ibrida plug-in. Benzina, ma non manca il diesel.
La Junior ibrida ha 136 cavalli che passano a 145 per la ibrida Q4 e salgono a 156 per la versione esclusivamente elettrica. Per Tonale c’è una ibrida plug-in Q4 da 280 cavalli con cambio automatico a sei rapporti. Poi una ibrida da 160 cavalli ma anche un turbodiesel da 130 cavalli. La scelta motoristica è invece la medesima per Stelvio e Giulia: un turbo benzina da 280 cavalli disponibile sia con trazione esclusivamente posteriore che integrale o in alternativa un diesel Jtdm da 210 cavalli e trazione integrale o uno meno potente da 160 cavalli solo con trazione posteriore. Insomma ce n’è per tutti i gusti. I prezzi partono da 400 euro al mese per Tonale e 600 euro al mese per Giulia e per Stelvio. Da aprile sarà ordinabile anche Junior con un prezzo ancora in via di definizione. Per gli alfisti però non mancano le brutte notizie: entro il 31 maggio, Giulia e Stelvio non saranno più ordinabili con i motori a benzina, resteranno disponibili solamente con il motore 2.2 turbodiesel.













