Hyundai svela la sua piccola premium elettrica: originale, tecnologica e con una gran cura dei dettagli
Per fare la differenza in un segmento affollato come quello delle citycar bisogna osare. Hyundai Inster è originale e tecnologica, come si addice ad un’auto 100% elettrica per uso cittadino, ma propone anche tante soluzioni, talvolta apparentemente banali, che rivelano una cura dei dettagli capace di giustificare un prezzo premium da 25.000 euro. Cominciamo col dire che Inster si propone con un design esterno distintivo, caratterizzato dai fari tondi nel frontale sovrastati dalle luci diurne squadrate Pixel Led che le conferiscono un look sbarazzino e simpatico. Forme richiamate dai generosi passaruota e dagli ampi paraurti che si completa nel posteriore pulito con una fascia di pixel al posto degli stop e luci di posizione circolari ad anello che regalano una sensazione di robustezza e al tempo stesso di leggerezza, interpretando egregiamente il fattore “K” della “koreanness” (coreanità n.d.r.)
Oltre al design distintivo, il nuovo Suv ultra compatto Hyundai offre tecnologie all’avanguardia e tanta versatilità all’interno. Evoluzione stilistica di Casper – versione con motore endotermico lanciata in Corea nel 2021 – Inster è caratterizzata da dimensioni maggiori (3.825 mm di lunghezza) e un passo più ampio (2.580 mm) per offrire più spazio all’interno. Il cruscotto digitale fa il paio con il touch screen per l’infotainment (entrambi da 10”25) con navigazione e una base di ricarica wireless integrata nella console centrale compatta, progettata per creare una maggiore sensazione di spaziosità. Il tema dei pixel si ritrova anche nel design del volante per sottolineare il carattere high-tech dell’auto. Gli interni presentano modanature personalizzabili sulla parte superiore delle porte e offrono versatilità e spaziosità, a partire dai posti anteriori. Tutti i sedili possono essere abbattuti e ripiegati, compreso quello del conducente. Quelli anteriori possono essere scelti nella conformazione “a panchetta” con un portabicchieri doppio integrato al centro, mentre quelli posteriori sono divisi a metà, scorrono e si reclinano per formare un piano livellato ed uniforme. Il bagagliaio può accogliere fino a 350 litri di carico. Ci sono anche le barre sul tetto per ospitare un portapacchi studiato per trasportare tutto il necessario per le commissioni quotidiane e per gli sport all’aria aperta.
Sia per l’esterno che per gli interni si è fatto ampio ricorso a materiali sostenibili. All’esterno la vernice nera lucida per le versioni bi-colore è ottenuta da pneumatici di scarto riciclati, sostituisce il pigmento nero carbone. All’interno troviamo dettagli in polietilene tereftalato (PET) riciclato da bottiglie e bio-polipropilene estratto dalla canna da zucchero. In dotazione su tutte le versioni, Apple CarPlay e Android Auto, controllo remoto Bluelink con App, navigatore e servizi Live, aggiornamenti via etere (OTA), riconoscimento vocale, accesso e avviamento con Smart Key, paddle al volante per la regolazione dell’intensità di ricarica in decelerazione, clima automatico, ricarica wireless per smartphone, Digital Key 2 Touch, Led interattivi sul volante, illuminazione ambientale e sedili anteriori riscaldati.
Dotata di serie di una batteria da 42 kWh, Hyundai Inster eroga 97 cv di potenza e 147 Nm di coppia per 305 km di autonomia, ma è anche disponibile una versione Long-Range da 115 cv con batteria da 49 kWh e 355 km di autonomia (fino a 470 km in città). Alle colonnine veloci in corrente continua Inster può ricaricare fino a 120 kW, ovvero dal 10 all’80% in circa 30 minuti in condizioni ottimali. La ricarica “lenta” può assorbire fino a 11 kW. Sistema di riscaldamento della batteria e pompa di calore ad alta efficienza sono disponibili come accessori. Inster offre inoltre un’ampia gamma di tecnologie di assistenza alla guida, con funzionalità come Surround View Monitor, Parking Collision-Avoidance Assist e Blind-spot View Monitor.












