L’inedito modello va a posizionarsi tra le attuali Cooper e Countryman Design audace e innovativo attorno al motore elettrico Propone un mix di tradizione e futurismo con un abitacolo minimalista
Mini Aceman segna un nuovo capitolo per l’iconico marchio britannico, introducendo un crossover completamente elettrico nel segmento B.
Si tratta di un modello totalmente inedito che si va a posizionare a metà strada fra le attuali Cooper e Countryman e che, pur mantenendo l’anima giocosa e iconica di Mini, si proietta verso un futuro a zero emissioni, il tutto senza rinunciare a un design audace e innovativo. Cercando un’etichetta, il nuovo asso nella gamma offre un mix di tradizione e futurismo: un unicum fra prestazioni, meccaniche e hi-tech, e quel look che ha sempre saputo anticipare i trend, guidandoli. Infatti, Aceman è un vero e proprio statement di stile. Le proporzioni compatte e la linea del tetto flottante richiamano i tratti classici e distintivi della gamma, ancora una volta reinterpretati in chiave moderna; ma in fondo Mini è così dal primo disegno originale del 1959. Con il loro design innovativo, il primo elemento che spicca sono i fari led angolari, che sottolineano la posizione distintiva di Aceman all’interno della famiglia di Mini. La loro forma si perpetua nella chiarezza del design del cofano con le sue linee precise, che conferiscono alla parte anteriore del veicolo il suo carattere distintivo. La freschezza dello stile estetico del nuovo modello passa poi dalle superfici della carrozzeria, accentuate da linee precise e angoli robusti, tanto da rappresentare una dichiarazione progressista accattivante che, tuttavia, crea sempre un legame con la storia del brand.
All’interno propone un abitacolo minimalista e tecnologico. La plancia è dominata dal solito elemento tradizionale rotondo, oggi evoluto nel grande display centrale touch che integra tutte le funzioni della vettura e dell’infotainment. Funge da quadro strumenti e da centro di controllo e assistenza di bordo: dotato di tecnologia oled all’avanguardia, con un diametro di 240 mm e un vetro di alta qualità che gli conferisce un aspetto distintivo e minimalista, è il cuore pulsante e il punto focale della plancia. Lo stile di design dolce e arrotondato dell’abitacolo si riflette ulteriormente nelle superfici curve della plancia: quest’ultima è ricoperta da un materiale a maglia in cui il colore inferiore traspare da quello superiore. Ciò conferisce all’abitacolo un carattere familiare con contrasti cromatici fortemente accentuati. Anche i rivestimenti interni delle portiere sono realizzati in poliestere riciclato, una struttura versatile e di facile manutenzione. Completano l’allestimento di alta qualità dell’abitacolo i comodi sedili, a scelta con superficie tessile o in Veskin (dall’inglese Vegan- Skin) perforato.
La parte posteriore del veicolo, molto spaziosa, offre spazio per tre passeggeri. Grazie allo schienale del sedile posteriore ribaltabile 60:40, il bagagliaio può essere ampliato da 300 litri a 1.005 litri, a seconda delle esigenze. Il motore all electric si sceglie fra tre potenze e altrettante varianti di modello: Aceman E ha 135 kW (184 cv), SE 160 kW (218 cv), 190 kW (258 cv) la John Cooper Works. Per tutte cambio automatico, trazione anteriore, autonomia dai 300 ai 350 chilometri (circa). Rapida la ricarica, in corrente continua DC si passa dal 10 all’80% in 29 minuti, servono invece fino a 5 ore in corrente alternata. Le prestazioni sono brillanti, grazie alla coppia istantanea tipica dei motori elettrici. La guida è agile e divertente, proprio come ci si aspetta da una Mini che incarna, per definizione, il famigerato go-kart feeling. Il modello è basato sulla nuova piattaforma modulare Small Electric Vehicle (SEV), sviluppata dal Bmw Group, progettata appositamente per i veicoli elettrici e per la regolazione precisa dello sterzo e di tutti i sistemi di controllo della stabilità di guida. Garantisce un’esperienza di guida eccezionale in ogni situazione. Alla pressione sul pedale dell’acceleratore, la risposta dell’unità elettrica è ottimizzata per uno stile di guida sportivo. La maneggevolezza è invece enfatizzata dallo sterzo diretto, con un rapporto di corsa della cremagliera di 59,5 mm per ogni giro del volante. Le virtù dinamiche si completano con i sistemi di assistenza alla guida, efficienti e facili da utilizzare. Il listino di Mini Aceman si apre a 32.100 euro per il modello d’ingresso e sale fino agli oltre 44 mila della John Cooper Works, ma non è detto che sarà così anche nel 2025. Responsabilità dei dazi, oggi assorbiti interamente dal costruttore, perché Aceman viene costruita in Cina.












