Arriva la richiestissima versione Hybrid della nuova auto di segmento B di Fiat Più leggera dell’elettrica, percorre 20 chilometri con un solo litro di benzina
Disegnata da Giorgietto Giugiaro è diventata una vera icona. E’ la Panda, quella degli anni ’80 che oggi rivive in gran parte per lo stile e per i valori che porta con se nella nuova Grande Panda. Era già stata presentata in versione full electric e che oggi debutta nella sua nuova versione Hybrid che probabilmente diventerà la preferita dagli italiani in attesa della versione equipaggiata del solo propulsore termico e del cambio manuale. Non bastassero le forme, ci pensa la scritta in bassorilievo sulle fiancate e sul portellone posteriore a ricordarti che sei a bordo di una Fiat Panda. Tre metri e 99 centimetri di lunghezza equivalgono a una buona praticità nell’uso cittadino ma anche a un grande spazio a bordo.
Comoda per quattro, ma ci si sta anche in cinque grazie ai fianchi laterali verticali che concedono più centimetri alle spalle di chi siede dietro. Rispetto alla versione elettrica l’assenza delle batterie fa guadagnare qualche centimetro in più per i piedi e fa risparmiare circa 2 quintali sulla bilancia. Inoltre, ci sono anche 50 litri in più di capacità del bagagliaio che oggi si attesta a 412 litri. Sotto il cofano un propulsore noto. Si tratta dell’innovativo sistema ibrido T-Gen3, che combina un motore turbo a 3 cilindri da 1.2 litri capace di erogare 110 cavalli grazie all’azione combinata con una batteria agli ioni di litio da 48Volt e un cambio automatico a doppia frizione e 6 rapporti eDCT. Il sistema integra quindi perfettamente un motore elettrico da 21 kW, un inverter e un’unità di controllo centrale che lavorano insieme per offrire una guida fluida, efficiente e silenziosa. Grazie a funzioni come e-launch, ecreeping ed e-parking, la Grande Panda Hybrid è in grado di muoversi in modalità completamente elettrica durante le manovre a bassa velocità, raggiungendo fino a 1 km di autonomia full-electric sotto i 30 km/h. Queste funzionalità permettono accelerazioni più morbide, una guida cittadina silenziosa e una riduzione significativa dei consumi e delle emissioni di Co2, anche grazie alla strategia di combustione Miller Cycle. Non un ibrido alla spina e quindi niente ansia da ricarica. Non bisogna attaccarsi alle colonnine perché la piccola batteria si ricarica durante le frenate. Insomma, un Mild Hybrid che promette di viaggiare in modalità esclusivamente elettrica a bassa velocità e di “veleggiare” a velocità più sostenute con un indubbio vantaggio sui consumi: arriva a percorrere anche 20 km con un solo litro di benzina verde.
In pratica basta alleggerire il piede sul pedale dell’acceleratore per sentire il motore termico che si spegne e l’auto che procede veleggiando sostenuta solo dal piccolo propulsore elettrico.
Buone le prestazioni: 160 chilometri orari di velocità massima e poco più di 11 secondi per scattare da ferma a 100 orari. Un brio sufficiente per una guida spigliata. Abbiamo pur sempre a che fare con una utilitaria ed ecco che allora non ci si può aspettare una insonorizzazione a bordo da ammiraglia. Il rumore di rotolamento degli pneumatici si sente bene in autostrada anche perché è accentuato dal grande volume del bagagliaio. Buona la tenuta di strada e la precisione tra le curve che infonde un buon senso di sicurezza.
Ci ha conquistati a livello di design il motivo ovale del pannello che raccoglie la strumentazione e l’infotainment in un’unica plancia digitale che richiama la forma della pista di collaudo presente sull’edificio del Lingotto, edificio storico Fiat a Torino. Il tema della pista ovale è ripreso anche nella consolle tra i sedili dove trova posto il comando del cambio automatico.
Panda non sarebbe una vera Panda se non avesse dei prezzi alla portata di molti. Non è la più economica sulla piazza, ma in ogni caso in molti se la potranno parcheggiare sotto casa.
Il prezzo d’attacco è 18.900 euro per l’allestimento Pop, che in presenza di rottamazione e con gli incentivi può scendere a 16.950 euro. Se si sceglie invece per la versione La Prima si oltrepassano di slancio i 20.000 euro, ma a quel punto è davvero tutto di serie. A Torino durante il debutto di Panda Hybrid, i manager Stellantis Olivier Francoise e Gaetano Thorel hanno svelato anche una concept che prefigura quelle che potrebbero essere le linee della nuova Panda 4×4 tanto aprezzata ancora oggi nella sua versione Sisley degli anni ’80. Arriverà? Per ora non si sa, ma noi speriamo di sì.









