Grazie all’intelligenza artificiale Mercedes ha introdotto MBUX Notes, una app per incrementare la produttività a bordo
Immagina un assistente virtuale capace non solo di sostenere una conversazione con facilità quasi umana, ma anche di comporre testi con precisione e punteggiatura impeccabili. Questa impresa tecnica non è solo impressionante: apre le porte a un mondo di possibilità anche nel settore automotive, in cui le conversazioni con un’automobile diventano naturali e arricchenti come quelle che abbiamo tra esseri umani.
Dalla sua rivelazione al mondo il 30 novembre 2022, ChatGPT ha catturato l’immaginario collettivo come poche tecnologie riescono a fare. Da allora sono nati molti chatbot, tutti con l’obiettivo di surclassarlo: Gemini di Google, Bing di Microsoft, Claude 2, ecc.
Ma cos’è ChatGPT? È un agente conversazionale che utilizza l’intelligenza artificiale, specializzato nel dialogo, sviluppato da OpenAI, una società cocreata da Elon Musk nel 2015 e valutata quasi 85 miliardi di dollari nel 2024. L’acronimo GPT sta per Generative Pre-trained Transformer, e identifica reti neurali pre-addestrate su grandi dataset non etichettati, capaci di generare contenuti simili a quelli umani. Attenzione, però, perché come accade nei dialoghi tra persone, le conversazioni, istruite attraverso il web, potrebbero essere plausibili ma non precise, o del tutto fuori luogo (il noto fenomeno delle “allucinazioni”), o “tossiche”, laddove si portino appresso anche le schematizzazioni dell’uomo, tra le quali il sessismo, il razzismo e bias di altra natura. In parole povere, anche l’intelligenza artificiale è, sebbene in minor misura, vittima o artefice di pettegolezzi, chiacchiericcio, ignoranza venduta per certezza.
Tutto ciò non deve demonizzare l’uso delle AI. Oggi, chatbot e assistenti digitali sviluppati per migliorare l’esperienza di guida sono già utilizzati su alcuni modelli di auto, ad esempio Citroën li ha integrati in particolare sui suoi modelli DS 3, DS 4, DS 7 e DS 9, da luglio 2024 anche Peugeot li propone con vetture dotate della funzione di riconoscimento vocale integrata (OK Peugeot) e dal 2025 anche Volkswagen offrirà il suo assistente vocale Plus Speech con risposte sia elaborate localmente che sul cloud con ChatGPT. Le prime auto a ricevere la funzionalità sono la Jetta e la Jetta GLI, per arrivare a ricoprire tutta la gamma Volkswagen entro l’inizio del 2026.
Mercedes-Benz, però, ha ridefinito ancora una volta l’esperienza a bordo con il lancio di MBUX Notes, un’App pionieristica per prendere appunti con comando vocale, progettata per migliorare la produttività e la praticità per conducenti e passeggeri. Per accedere a Mbux Notes, gli utenti devono creare un account Mercedes me ID, attraverso il quale hanno a disposizione una piattaforma multilingue e a mani libere possono creare note vocali, elenchi di “To-Do”, ordini del giorno delle riunioni, idee creative per i progetti, etc. Che si tratti di annotare una lista della spesa o di impostare un post di un blog, gli utenti possono dettare appunti in modo sicuro mentre si concentrano sul loro viaggio, e farli integrare
dall’intelligenza artificiale generativa. L’app, sviluppata internamente dagli ingegneri Mercedes, impiega le funzionalità di GPT-4.0 di OpenAI, per riassumere, perfezionare e organizzare gli input vocali in elenchi puntati e concisi. Grazie alla crittografia end-to-end tra l’auto e il backend (le note vocali anonimizzate vengono inviate al Mercedes-Benz Intelligent Cloud), questi appunti rimangono sicuri e privati, riflettendo l’impegno di Mercedes-Benz per la protezione dei dati. Entrato in scena nel maggio 2024, GPT4.0 si distingue come una versione migliorata e accessibile di GPT-3.5. Offre una maggiore velocità di elaborazione, una migliore comprensione del linguaggio naturale e un potente assistente vocale. La sua memoria più grande gli consente di gestire compiti più complessi, un’interazione fluida e naturale, paragonabile a un assistente personale avanzato.
Una volta completata una nota, gli utenti possono richiedere una lettura di riepilogo intelligente o condividere le proprie note tramite un elenco crescente di client di posta elettronica come Gmail e Microsoft Outlook. MBUX Notes si integra inoltre perfettamente con strumenti di produttività come OneNote e Outlook Notes, rendendo più semplice per gli utenti gestire e accedere alle proprie informazioni al di fuori del veicolo.
Già disponibile in 30 mercati europei, tra cui Germania, Francia e Italia, MBUX Notes si espanderà presto in altri nove Paesi, tra cui USA, Giappone e Australia. L’app è compatibile con i modelli dotati del sistema di infotainment MBUX di terza generazione e di un abbonamento attivo al pacchetto di intrattenimento MBUX Plus. Questa espansione consolida l’impegno del marchio nel fornire soluzioni digitali all’avanguardia in tutto il mondo.
Abilitando la presa di appunti vocale sicura e potenziata dall’intelligenza artificiale, l’app trasforma il tempo di guida in un’esperienza produttiva e fluida. Gli utenti non devono più preoccuparsi di gestire le attività o catturare idee fugaci: MBUX Notes garantisce che tutto sia a portata di mano, con privacy e sicurezza al centro.
Mercedes continua a integrare l’intelligenza artificiale generativa nei suoi veicoli e MBUX Notes rappresenta un passo significativo verso un futuro in cui le auto non sono solo mezzi di trasporto, ma anche centri di produttività e innovazione. Sposando la tecnologia all’avanguardia con l’utilità quotidiana, l’OEM riafferma la sua posizione di leader nel dare forma alla prossima generazione di mobilità intelligente.









