Lo scorso ottobre ho ricevuto, alla BMW Welt di Monaco di Baviera, il primo esemplare al mondo della BMW Skytop. Nella 777 Collection è già presente un altro modello consegnato per primo a livello mondiale, la Dallara Stradale. Con la Skytop si aggiunge un nuovo pezzo a quella serie di esemplari iconici e speciali.
Nel garage della 777 Collection c’è spazio per progetti speciali, diversi. È uno spazio conosciuto per alettoni marcati e linee nate per la velocità, ma ospita anche automobili che esprimono ricerca stilistica ed eleganza. La Skytop si colloca in questo insieme come sintesi di proporzione, superfici e qualità esecutiva.
Presentata al Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2024 come concept, la BMW Skytop è stata successivamente prodotta in 50 esemplari. La decisione di passare dal prototipo alla serie limitata è maturata dopo il consenso raccolto sul lago di Como. Il modello mantiene l’impostazione originaria: una roadster dalle proporzioni equilibrate, cofano lungo, abitacolo arretrato e coda compatta.
Il motore è il V8 biturbo da 4,4 litri della famiglia M, capace di circa 625 cavalli. Lo 0 a 100 km orari avviene in 3,3 secondi. La trazione è integrale xDrive con gestione attiva della coppia e il cambio automatico a otto rapporti assicura continuità nell’erogazione. La base tecnica deriva dal vertice della gamma sportiva di BMW e fornisce una piattaforma solida su cui costruire un progetto esclusivo.
Il design porta la firma di Marcus Syring, in collaborazione con Domagoj Dukec, sotto la direzione di Adrian van Hooydonk. Il frontale è affilato, la doppia calandra è illuminata con discrezione, i gruppi ottici sono tra i più sottili mai realizzati dal marchio grazie a una tecnologia LED estremamente compatta. I richiami alla BMW Z8 e alla BMW 507 emergono nelle proporzioni e nella purezza dei volumi. Il tetto rigido removibile manualmente, composto da due pannelli rivestiti e riponibili nel bagagliaio, definisce una configurazione targa che valorizza il profilo laterale e lascia in evidenza l’arco posteriore.
La carrozzeria è interamente in carbonio, con lavorazioni dedicate a questa serie limitata. Le portiere si aprono tramite piccoli winglet touch integrati nella cornice, soluzione che mantiene continuità sulle fiancate. Il tetto in tonalità marrone rossastra sfuma verso l’argento con effetto chrom shadow, una finitura sviluppata per creare profondità e variazioni di luce. Gli interni rispecchiano lo stesso livello di cura. Pelle Merino perforata in stile brogue, sei inserti Swarovski su sedili, cambio e volante, dettagli realizzati singolarmente con attenzione artigianale. Molti componenti sono prodotti in piccola serie dedicata, dai gruppi ottici alle finiture interne. La targhetta che identifica il primo dei cinquanta esemplari sottolinea la natura limitata del progetto. La BMW Skytop propone un’automobile in cui design e ingegneria procedono in modo coerente. Le proporzioni guidano il progetto e la tecnica ne garantisce la realizzazione, mantenendo equilibrio tra forma e contenuto meccanico. Questo equilibrio definisce la sua identità.
Per questa ragione la Skytop entra nella 777 Collection come espressione di una cultura dell’automobile che unisce prestazione, forma e qualità costruttiva, in una sintesi rara nel panorama contemporaneo.













