• Redazione
  • Pubblicità
  • Torna a IlFoglio.it
mercoledì 7 Ottobre 2026
Il Foglio Mobilità
  • Home
  • Scenari e Tendenze
  • Prove d’autore
  • L’Intervista
  • Il Personaggio
  • La Tecnologia
  • Tendenze
No Result
View All Result
  • Home
  • Scenari e Tendenze
  • Prove d’autore
  • L’Intervista
  • Il Personaggio
  • La Tecnologia
  • Tendenze
No Result
View All Result
Il Foglio Mobilità
No Result
View All Result
ADVERTISEMENT
Home Scenari e Tendenze

Per i grandi yacht Azimut-Benetti il futuro è ibrido

by Maurizio Bertera
31/08/2024
in Scenari e Tendenze
Per i grandi yacht Azimut-Benetti il futuro è ibrido
ADVERTISEMENT

Se le soluzioni elettriche sono riservate a laghi e acque protette, per grandi dimensioni la soluzione è una sola

Se la transizione su terra è stata sostanzialmente una costrizione voluta in sede europea, seguita dalle Case, ma che continua a non convincere gran parte degli automobilisti e tanti addetti ai lavori, sull’acqua il discorso è più semplice. E non dà adito a polemiche perché il full electric – per ragioni tecniche, a partire da un’autonomia limitata – è riservato a modelli che navigano su laghi e acque protette: sono barche di piccola e media dimensione, che si prestano al diporto raffinato (visti i prezzi elevatissimi) o al trasporto pubblico come sta accadendo nelle città affacciate sul mare del Nord Europa.

Articoli che potrebbero interessarti

Le mille vite di TELEPASS

GLI STOP CHE LAMPEGGIANO

14/09/2026
LA RIVOLUZIONE DELLA MOBILITÀ ORMAI È DIGITALE

QUANDO L’AUTO CHIEDE AIUTO

08/09/2026
L’AUTO RESPINGE GLI HACKER

Più tecnologia, più fiducia. E cresce il rischio sulle strade

14/08/2026
Il vespone si rinnova

Così il retrofit le garantisce una seconda vita elettrica

21/06/2026

Invece, superyacht e megayacht puntano senza indugi sulla soluzione ibrida, seguendo una politica decisamente più ambientale di un tempo. Un esempio è quello di Azimut- Benetti, gruppo italiano che investirà 130 milioni di euro in quattro anni sui propri cantieri per utilizzare energia più pulita, studiare metodi avanzati di produzione e creare progetti formativi per l’intera forza lavoro. Dal punto di vista motoristico, la ricerca del gruppo si è sviluppata negli ultimi anni su due binari paralleli che talvolta si incrociano bene: la riduzione dei consumi mirata all’abbattimento progressivo delle emissioni di CO2 (anidride carbonica) e di NOx (ossido di azoto) e la sperimentazione nel campo delle propulsioni ibride, con eccellenti risultati.

In questo senso, il cantiere della famiglia Vitelli ha voluto sorprendere qualche mese fa il mondo nautico mostrando i rendering del Grande 44M, lo yacht più grande mai prodotto da Azimut e dunque destinato con i 44 metri di lunghezza a diventare la nuova ammiraglia. Si sa che è un progetto che verrà presentato in acqua non prima di settembre del 2026 – al Salone di Cannes – ma lo stile, gli alle-stimenti e la tecnologia non cambieranno rispetto ai rendering. “Il nuovo modello vuole essere espressione della nostra missione che è quella di coniugare l’innovazione tecnologica e un design visionario, con attenzione alla sostenibilità ambientale” ha spiegato Marco Valle, amministratore delegato di Azimut-Benetti. Dai rendering mostrati, il nuovo superyacht si sviluppa su quattro ponti invece che sui tradizionali tre e mette in mostra un design dalle linee fluide e decise che scolpiscono volumi importanti. La carena Dual Mode rappresenta la fusione fra due tipologie tradizionali: la parte prodiera è tipica di uno scafo dislocante veloce, mentre la parte che va da metà barca verso poppa presenta un laterale tipico delle plananti. A migliorare il comportamento in navigazione ci sarà la tecnologia foil per la prima volta a bordo di uno scafo Azimut: non si tratta, ovviamente, di un sistema di “ali” mirato a sollevare la barca sul modello delle barche a vela dell’America’s Cup, ma di un dispositivo fissato alla poppa in grado di generare una spinta maggiore. Sul fronte della motorizzazione si dà spazio al sistema Zero Emission Hotel Mode che permette di sostare in rada dalle 4 alle 8 ore a generatori spenti. Sul Grande 44M questa tecnologia dovrebbe trovare la sua massima efficienza in combinazione con il sistema Mild Hybrid Plus, nuovo livello di elettrificazione sviluppato dal reparto Ricerca & Sviluppo del Gruppo in collaborazione con Asea Nautica. Il sistema oggi è l’unico che permette di navigare a generatore spento con tutte le utenze accese, producendo inoltre un surplus di energia in grado di ricaricare il pacco batterie. Esattamente come succede su una vettura Mhev: qualche anno fa, pensare a un sistema del genere nella nautica era utopia.

Segui Mobilità anche su Google News: aggiungilo tra i tuoi preferiti!

Abbiamo scritto anche di:

Le mille vite di TELEPASS
Scenari e Tendenze

GLI STOP CHE LAMPEGGIANO

14/09/2026
LA RIVOLUZIONE DELLA MOBILITÀ ORMAI È DIGITALE
Scenari e Tendenze

QUANDO L’AUTO CHIEDE AIUTO

08/09/2026
Next Post
CINQUANT’ANNI DI GOLF SPIEGATI CON SEMPLICITÀ

CINQUANT’ANNI DI GOLF SPIEGATI CON SEMPLICITÀ

ADVERTISEMENT

Ultimi articoli

GLI ADAS OBBLIGATORI

INSEGUENDO LA LIBERTÀ E LA NEUTRALITÀ

Ottobre 5, 2026
GRANDE PANDA IN MISSIONE PER RIPORTARE IL SORRISO

FIAT, LANCIA E ALFA ROMEO ORA QUALCOSA SI MUOVE

Ottobre 2, 2026
Quando la macchina scrive gli appunti mentre voi guidate

IN STRADA ATTENTI ALL’AI

Settembre 30, 2026
TEMERARIO, LAMBORGHINI DI NOME E DI FATTO

TEMERARIO, LAMBORGHINI DI NOME E DI FATTO

Settembre 28, 2026
Un viaggio tra i giganti dimenticati della strada

Un viaggio tra i giganti dimenticati della strada

Settembre 25, 2026
  • Chi scrive
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Termini di utilizzo

Mobilità: motori e mobilità sostenibile | Portale realizzato da Alessandro Giagnoli

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • Home
  • Scenari e Tendenze
  • Prove d’autore
  • L’Intervista
  • Il Personaggio
  • La Tecnologia
  • Tendenze

Mobilità: motori e mobilità sostenibile | Portale realizzato da Alessandro Giagnoli