Ecco la A6 e-Tron, la berlina elettrica che porta la Casa in una nuova dimensione Quattro le versioni disponibili per un’auto dalla tenuta eccellente e piena di tecnologia
Cortina è sinonimo di fascino, anche quando non c’è l’effervescenza preolimpica o quando non ci sono le atlete della nazionale azzurra di sci. Tra bel mondo, vip e politici, locali eleganti e di tendenza, aleggia profumo di prima repubblica che non stona, caso mai induce qualche refolo di nostalgia. In questa cornice l’Audi è a casa propria, anche in virtù della storica collaborazione con la Fisi (la Federazione italiana sport invernali) e la Coppa del Mondo di sci (dunque Fis). Se poi accade – in contemporanea con la passerella Audi – che buttandosi a capofitto sulla Olympia delle Tofane vincano Sofia Goggia in discesa e Fede Brignone in superG ecco che ci sono i presupposti per momenti indimenticabili.
Dallo sci, alle auto: di fronte al celebre Hotel de la Poste fa bella mostra la nuova Q6 Sportback e-tron, Suv coupé posto in una teca di cristallo come un gioiello. L’occasione è però quella di provare sulle strade montane la A6 e-tron, la berlina elettrica che porta la Casa degli Anelli in una nuova e più avanzata dimensione. La prova si snoda da Cortina al Passo del Falzarego, passando dall’incantevole Corvara e risalendo attraverso il passo di Valparola. Strade affascinanti, pulite salvo tratti umidi e a volte un po’ ghiacciati. Al volante si apprezza la notevole reattività da sportiva dell’auto, viste le dimensioni (è lunga 4,9 metri) e il peso (siamo oltre i 2.300 kg), benché ci sia stato un grande lavoro di alleggerimento a partire dal pacco batterie. Le doti di dinamica vettura, lo sterzo progressivo e una grande coppia permettono una guida agile e in funzione della modalità di guida prescelto varia l’altezza da terra. Se si esagera sui tornanti, i sistemi di bordo rimettono subito la A6 in linea e su un anello innevato l’auto mostra una tenuta eccellente: la trazione Quattro è sempre una certezza.
L’auto è silenziosa, per il motore elettrico e per la generale qualità del progetto. Al volante, mentre si guarda il sole che illumina le Dolomiti, si apprezzano le soluzioni tecnologiche: davanti al conducente c’è un pannello ricurvo OLED che integra il Virtual Cockpit da 11” e – legato in un continuum che Audi chiama Palcoscenico Digitale – c’è lo schermo touch da 14,9” per interagire con il sistema di infotainment (basato su Android Auto OS). Per il passeggero c’è un display da 10,9” su cui riprodurre contenuti in streaming oppure controllare alcune funzionalità multimediali: soluzione intelligente, meglio guardarsi un film che avviare una conversazione noiosa. Si possono avere anche l’Head-up-Display con realtà aumentata e il tetto panoramico con schermatura variabile per filtrare la luce. Nuovi gli specchietti digitali, con grafica
e risoluzione migliorate. Il design esterno è elegante e aggressivo, la A6 ha sbalzi corti e passo lungo (2,95 metri); pulite le linee al retrotreno, contraddistinto da una fascia illuminata (anche i quattro anelli possono esserlo) e da gruppi ottici OLED che permettono differenti firme luminose. Curatissima l’aerodinamica, con valori di CX (0,21) mai raggiunti nella storia Audi e dell’intero Gruppo VW.
Il cuore della nuova Audi A6 è costituito dai nuovi motori elettrici PSM e ASM che hanno più densità di potenza, pesano meno e sono più efficienti, in barba all’ansia da ricarica: tra i punti di forza della A6 c’è un’autonomia che può superare i 750 chilometri. Da ricordare l’ecosistema Audi Charging: in pratica non importa di quale marca siano le colonnine, sono pressoché tutti disponibili. Inoltre si hanno in abbonamento sia una tariffa agevolata a 0,57 euro/kWh sulle stazioni HPC, sia il servizio Plug&Charge che consente di ricaricare senza complicazioni. Infine il pianificatore di viaggio del navigatore consiglia gli itinerari migliori per consentire di ricaricare.
Le versioni disponibili sono quattro (le configurazioni di carrozzeria sono Sportback e Avant) tutte costruite sulla piattaforma PPE sviluppata insieme con Porsche: la base ha 326 CV e 435 Nm di coppia; la e-tron Performance ha 381 CV e 565 Nm; la e-tron quattro ha 462 CV e 580 Nm; la S6 e-tron quattro ha 551 CV e 580 Nm di coppia. Tutte le versioni dispongono di una batteria al litio da 94,9 kWh, ottimizzata per la gestione termica, tanto in marcia quanto per predisporre le condizioni ideali quando ci si avvicina alla ricarica. L’architettura è a 800 Volt, la ricarica rapida fino a 270 kW permette di recuperare 310 km in 10 minuti e di passare dal 10 all’80% dell’autonomia in 21 minuti. Sul fronte prestazioni si consideri che il modello di punta (la S6 e-tron) copre il tradizionale 0-100 in soli 3,9”, mentre la velocità massima è di 240 orari.
Prezzi da 65.500 euro per la berlina e 68.900 euro per la Avant. La S6 va da 99.500 euro mentre ne servono da 102.000 per la versione più performante station wagon.












