• Redazione
  • Pubblicità
  • Torna a IlFoglio.it
mercoledì 7 Ottobre 2026
Il Foglio Mobilità
  • Home
  • Scenari e Tendenze
  • Prove d’autore
  • L’Intervista
  • Il Personaggio
  • La Tecnologia
  • Tendenze
No Result
View All Result
  • Home
  • Scenari e Tendenze
  • Prove d’autore
  • L’Intervista
  • Il Personaggio
  • La Tecnologia
  • Tendenze
No Result
View All Result
Il Foglio Mobilità
No Result
View All Result
ADVERTISEMENT
Home Mobilità in arrivo Auto

Mercedes Classe G, molto più di un fuoristrada

by CESARE GASPARRI ZEZZA
16/03/2025
in Auto, Mobilità in arrivo
Mercedes Classe G, molto più di un fuoristrada
ADVERTISEMENT

La sua forma è rimasta fedele al progetto originale. Ma all’interno ormai è super lussuosa. E ora arriva l’elettrica

Gper molti è la settima lettera dell’alfabeto, la quinta consonante. Per chi ama l’auto, quella vera, senza compromessi, la G è molto più: è un manifesto di potenza, di carattere, un simbolo capace di viaggiare attraverso il tempo restando sempre fedele a sé stessa.

Articoli che potrebbero interessarti

TEMERARIO, LAMBORGHINI DI NOME E DI FATTO

TEMERARIO, LAMBORGHINI DI NOME E DI FATTO

28/09/2026
Le microcar non sono più riservate solo agli adolescenti

Aixam si rilancia alla conquista delle città italiane

21/09/2026
Ora 5, anima cinese e comportamento europeo

Ora 5, anima cinese e comportamento europeo

01/09/2026
STRIKER, SFIDA CROSSOVER

STRIKER, SFIDA CROSSOVER

31/08/2026

Mercedes Classe G non un semplice fuoristrada, ma una dichiarazione di intenti. Chi la sceglie non lo fa mai per caso. È un’auto che si desidera, si conquista, si vive. L’abbiamo provata nella sue declinazione più performanti: l’AMG ci ha portato sulle strade e i fuori pista innevati di Ponte di Legno. Una cornice perfetta per un’auto nata per dominare qualsiasi superficie, che si tratti di un sentiero di montagna, delle dune del deserto o dell’asfalto di una metropoli.

La G 63 AMG, con il suo V8 biturbo da 585 CV, è un mix esplosivo di potenza e lusso. Il sound del motore rimbomba tra le pareti di roccia e ghiaccio, mentre la trazione integrale e i tre differenziali bloccabili permettono di affrontare senza esitazioni ogni situazione.

La posizione di guida è alta, imponente. Davanti a noi, il cofano piatto, i parafanghi larghi, gli indicatori di direzione sporgenti sui passaruota. A bordo è un salotto di lusso dove regna il silenzio: sedili in pelle Nappa, sistema audio Burmester, il doppio schermo digitale MBUX. Lo yin e yang, il contrasto tra l’anima spartana e quella tecnologia di ultima generazione è netto, ed è proprio questa dualità che la rende unica.

Nata nel 1979 su richiesta dello Scià di Persia, la Classe G è stata inizialmente concepita come veicolo militare. La sua forma è rimasta fedele al progetto originale, evolvendosi solo nei dettagli per adattarsi ai tempi. La sua storia è fatta di conquiste: dalle missioni in territori ostili fino

ai garage delle celebrità, passando per la Dakar, le forze speciali di mezzo mondo e le rimesse del Vaticano dove ha indossato l’abito della papamobile.

Nell’89 arriva la Serie 463, che introduce maggiore comfort e finiture di lusso. La G si trasforma da spartano veicolo da lavoro a status symbol. È l’auto delle star, dei magnati, degli amanti dell’avventura e del lusso senza compromessi. Essere proprietari di una Classe G non è come avere una qualsiasi altra auto. È appartenere a una comunità, a una tribù. Per questo, in Italia, nasce il primo G Owners Tribe (GOT), il club ufficiale che riunisce gli appassionati di questo modello. Il logo, creato dal designer Aldo Drudi, si ispira ai pulsanti di blocco dei differenziali, il cuore meccanico della G. Per i membri del GOT ci sono esperienze esclusive, come la G-Class Experience in Austria, a Graz, dove G prende vita e messa alla prova su percorsi estremi, fango, guadi e pendenze impossibili. Qui si capisce fino in fondo cosa significa guidare una G.

Per il futuro, questo affascinante fuoristrada guarda all’elettrico, nella versione 580 EQ. La promessa di Mercedes è mantenere inalterato il DNA del modello, garantendo prestazioni off-road di alto livello anche senza motore termico. Un passo inevitabile, ma che lascia una domanda aperta: riuscirà a mantenere la sua anima selvaggia senza il ruggito del V8?

Segui Mobilità anche su Google News: aggiungilo tra i tuoi preferiti!

Abbiamo scritto anche di:

TEMERARIO, LAMBORGHINI DI NOME E DI FATTO
Auto

TEMERARIO, LAMBORGHINI DI NOME E DI FATTO

28/09/2026
Le microcar non sono più riservate solo agli adolescenti
Auto

Aixam si rilancia alla conquista delle città italiane

21/09/2026
Next Post
UNA VOLVO PER OGNI STILE

UNA VOLVO PER OGNI STILE

ADVERTISEMENT

Ultimi articoli

GLI ADAS OBBLIGATORI

INSEGUENDO LA LIBERTÀ E LA NEUTRALITÀ

Ottobre 5, 2026
GRANDE PANDA IN MISSIONE PER RIPORTARE IL SORRISO

FIAT, LANCIA E ALFA ROMEO ORA QUALCOSA SI MUOVE

Ottobre 2, 2026
Quando la macchina scrive gli appunti mentre voi guidate

IN STRADA ATTENTI ALL’AI

Settembre 30, 2026
TEMERARIO, LAMBORGHINI DI NOME E DI FATTO

TEMERARIO, LAMBORGHINI DI NOME E DI FATTO

Settembre 28, 2026
Un viaggio tra i giganti dimenticati della strada

Un viaggio tra i giganti dimenticati della strada

Settembre 25, 2026
  • Chi scrive
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Termini di utilizzo

Mobilità: motori e mobilità sostenibile | Portale realizzato da Alessandro Giagnoli

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • Home
  • Scenari e Tendenze
  • Prove d’autore
  • L’Intervista
  • Il Personaggio
  • La Tecnologia
  • Tendenze

Mobilità: motori e mobilità sostenibile | Portale realizzato da Alessandro Giagnoli