Correre e gareggiare in pista è sempre stata una delle mie più grandi passioni. Quest’anno ho la possibilità di competere ai massimi livelli nel Campionato Italiano GT Endurance al volante della Porsche 992 GT3 Cup, con il team Faems, supportato da Black Drome.
Il campionato 2025 si articola in quattro gare sui circuiti più celebri d’Italia: Misano, Monza, Imola e Mugello. Proprio a Misano si è tenuta la prima tappa, ed è stato anche il mio debutto ufficiale con la Porsche. Una gara di tre ore, intensa ed emozionante sotto ogni punto di vista, con 42 vetture in pista per una sfida che ha visto gareggiare insieme Porsche 911 GT3, Ferrari 296 Challenge, Lamborghini Huracán EVO, Mercedes-AMG GT, Audi R8 e BMW M4 GT3. Tantissimi team, categorie e marchi diversi.
L’emozione a Misano era doppia: per il debutto con la vettura e perché il mio l’equipaggio (Jenny Sonzogni, 24 anni, Emma Segantini, 20 e io che ne ho 21) è il primo team interamente femminile nella storia del Campionato GT Italiano. È un’esperienza davvero speciale poter condividere il box con altre due ragazze appassionate, determinate e preparate. Il motorsport è ancora oggi un ambiente molto maschile, ma siamo qui per dimostrare che anche le donne possono competere ad alti livelli, con le competenze e la mentalità giusta.
Il debutto è andato alla grande e si è concluso con un bellissimo quarto posto di categoria, a un passo dal podio. Mala vera vittoria è stato il feeling con la macchina, immediato e naturale. La Porsche scarica perfettamente i suoi 510 cavalli sull’asfalto e il cambio sequenziale a 6 marce con paddle al volante è fluido e immediato. Mi sono divertita a giocare con i cordoli, soprattutto in curva 1 e curva 10, dove la Porsche ha dimostrato una resistenza e una stabilità impressionanti rispetto ad altre vetture.
Il momento più emozionante della gara? Il curvone veloce. Grazie all’aerodinamica e alle gomme racing Pirelli P Zero, ho potuto affrontarlo in pieno, toccando i 260 km/h. Giro dopo giro ho preso sempre più confidenza con la vettura, riuscendo a ridurre quasi al minimo i livelli di TC e ABS.
La sfida e l’atmosfera in gara erano ancora più intense perché in pista, tra le vetture presenti, c’era anche mio padre, Andrea Levy, alla guida di una Ferrari 296 Challenge con il team Bast Lap. Correre contro di lui è sempre un mix di adrenalina e rispetto: sul tracciato siamo rivali, ma a fine gara siamo pronti a scambiarci impressioni e suggerimenti per affrontare al meglio i prossimi circuiti.
La prossima tappa è prevista per il 22 e 23 giugno a Monza, pista storica e molto veloce, che ho già avuto modo di provare anche nella sua nuova configurazione riasfaltata. Lì effettuerò anche un test con la Dallara Stradale, la stessa che utilizzo nel campionato Time Attack. Monza sarà una sfida soprattutto dal punto di vista della gestione dei freni, in particolare nella prima variante, dove la vettura sarà messa a dura prova per tre ore continue.
Misano mi ha dato la carica giusta: è stata una gara tosta, ma bellissima, che mi ha confermato quanto io tenga a questo progetto. Ora sono pronta per le prossime tappe e non vedo l’ora di tornare in pista per continuare a crescere e migliorare le mie performance.













