Due motori elettrici per garantire sempre la trazione integrale Un termine di paragone per quanto riguarda l’efficienza
La Junior ibrida Q4 è il modello che mancava alla gamma Alfa Romeo che nei primi cinque mesi del 2025 ha immatricolato 14.289 unità (+ 31% rispetto al 2024). Dopo la Junior benzina, l’elettrica e l’brida è arrivata anche la versione a quattro ruote motrici. Q4 è ibrida e combina l’utilizzo di ben tre propulsori. Un tre cilindri a benzina da 1.200 cc in grado di erogare 136 cavalli e due motori elettrici da 21 kW. Uno è integrato nella trasmissione mentre l’altro è montato sull’assale posteriore ed è dedicato a dare la trazione, quando necessario, sulle ruote dietro. La potenza combinata è di 145 cavalli. In termini di efficienza, il nuovo modello è il punto di riferimento nella categoria poiché, essendo priva di un collegamento fisico tra i due assi, l’aumento di peso è estremamente ridotto e di conseguenza consumi e le emissioni di CO2 sono altrettanto contenuti. Inoltre, la nuova Ibrida Q4 porta l’introduzione del sistema Power Looping Technology che assicura la trazione integrale anche in assenza di carica della batteria. Già, perché se così non fosse sarebbe una 4wd “zoppa”, ma in Stellantis hanno trovato la soluzione. Il termico ricarica la batteria compatta da meno di 1 kW utile, la stessa della Junior Hybrid, in tempo reale fornendo l’energia sufficiente se davvero necessario. La lettera “Q”, il mitico Quadrifoglio, identifica da sempre le versioni più sportive della casa del Biscione ed è sempre stata ben evidente sulle carrozzerie ma non è questo il caso della Junior sulla quale non appare da nessuna parte. La Junior Q4 si riconosce solo per i due terminali di scarico leggermente più grandi. Una volontà di discrezione che può piacere a molti, ma non a tutti. Ma la sostanza delle “Q” è ben presente. L’adozione del motore elettrico posteriore supplementare su Alfa Romeo Junior Q4 ha comportato il ripensamento completo dell’assale posteriore che adesso vanta sospensioni multi-link con tutti i vantaggi connessi: maggiore stabilità e maggiore tenuta in curva. Ripensate anche le sospensioni anteriori dove sono stati modificati molle e ammortizzatori per garantire il corretto comportamento di sincrono della vettura. I dati dicono che in curve con accelerazione fino a 0.4 G la tenuta di strada è aumentata del 14% mentre con accelerazioni fino a 0.8 G la tenuta aumenta addirittura del 16%. Il set up della Q4 riduce contemporaneamente il sottosterzo, permettendo alla vettura di mantenere una traiettoria più naturale e precisa nella percorrenza di curva. Nella modalità Q4 la trazione integrale è sempre attiva fino a 30 km/h, garantendo massima motricità nelle fasi di partenza e a basse velocità. Superata questa soglia, entra in funzione la modalità Smart Q4, in cui il motore elettrico rimane sempre attivato, permettendo un inserimento più rapido della trazione posteriore quando necessario. Questo sistema intelligente ottimizza la dinamica di guida, mantenendo la reattività della trazione integrale fino a 90 km/h, per un perfetto equilibrio tra prestazioni ed efficienza. Il selettore DNA consente al conducente di adattare le prestazioni del veicolo alle diverse esigenze di guida: Dynamic, per un’esperienza di guida sportiva con massima potenza; Natural ideale per l’uso quotidiano; Advanced Efficiency ottimizza i consumi e offre una guida fluida, perfetta per massimizzare l’efficienza energetica e Q4, per le condizioni di bassa aderenza, garantendo sempre la massima sicurezza e controllo. In particolare, nelle modalità Natural e Advanced Efficiency il sistema Q4 opera in automatico, privilegiando l’efficienza senza rinunciare alla trazione integrale quando necessario.












