Ecco la terza generazione di un modello venduto in 2 milioni di esemplari Design più aggressivo e un cambiamento ancora più radicale all’interno, Già presentata anche la versione Sportback che punta sulla sportività
Scenario suggestivo: il Molo Trapezoidale di Palermo, spazio innovativo e creativo restituito alla città. Protagonista: la nuova Audi Q3. Il legame è l’attitudine avanguardista (non a caso l’evento è stato battezzato “Movimenti di Avanguardia”) che accomuna i due progetti, uno spirito che anima da sempre Audi e che nel corso della storia ha plasmato l’identità di Palermo. La passerella della Q3 si è snodata da Villa Igiea (uno dei simboli cittadini, anch’essa rinata) lungo un percorso di prova pervaso dai profumi e dalle atmosfere della celebre Targa Florio. E nel corso di una serata ad alto tenore glam, è stata anche presentata in anteprima la Q3 Sportback, declinazione che secondo tradizione punta su dinamismo e sportività. E se la Sportback è ciò che verrà, l’Audi Q3 è già tra noi. Un modello di successo (due milioni vendute nel mondo) che ora approda alla terza generazione, segnata da un netto salto di qualità su tutti i fronti.
Il design esterno è più aggressivo, merito della linea di cintura ascendente, della griglia single frame rialzata e delle prese d’aria ripensate vuoi per motivi funzionali (raffreddamento e Cx) vuoi estetici. Al posteriore spiccano la fascia luminosa che raccorda i gruppi ottici, l’estrat-tore e i quattro anelli illuminati (come sulla Audi A6 e-tron). Cambiano leggermente misure e proporzioni: l’auto è lunga 4,53 metri (+4,7 cm rispetto alla precedente), larga 1,86 metri e alta è 1,60 metri.
Salendo a bordo l’impressione di essere di fronte a un cambiamento radicale è ancora più accentuata, grazie all’osmosi con i modelli di fascia alta. Colpisce il palcoscenico digitale, ovvero il cruscotto con schermo da 11,9 pollici e il touch screen da 12,8 pollici (con head-up a richiesta). Nuova l’interfaccia grafica, con indicazioni più grandi e più immediate, per comandi, mappe di navigazione, indicazioni dei sistemi di assistenza. Il selettore del cambio è dietro al volante a destra, in posizione inedita, con comandi luci e tergicristalli a sinistra; una soluzione che libera spazio sulla consolle centrale. L’elettronica di bordo nasce con il sistema operativo Android Automotive, non mancano né l’assistente vocale né l’integrazione con Chat-GPT. La plancia, per tornare all’aspetto e all’eleganza, è arredata e rifinita con un inedito materiale morbido (si chiama softwrap) che arriva sino ai pannelli porta. Le caratteristiche giunte dai modelli superiori toccano anche i sistemi di assistenza alla guida. A parte quelli che ormai si danno per assodati, spiccano la capacità di memorizzare sino a 5 manovre (di fatto serve a parcheggiare in garage in modalità pressoché autonoma), l’assistenza al mantenimento della corsia con emergency assist, la frenata automatica d’emergenza (progettata per evitare altri veicoli o pedoni o ciclisti) e un interessante “collision avoid assist”: in pratica il guidatore viene aiuitato nell’evitare collisioni attraverso l’individuazione di una traiettoria alternativa che tiene conto di vari parametri come distanza o movimenti del veicolo che precede. Inoltre questa funzione viene integrata in quella che serve a evitare pedoni, ciclisti o altri veicoli quando si svolta a sinistra.
Per quanto riguarda i motori, c’è già un’ampia scelta, altre versioni arriveranno per rendere più ricca la proposta. Va detto – parlando di meccanica – che la nuova Audi Q3 è disponibile sia in versione con trazione anteriore sia integrale (secondo i dettami della scuola “Quattro”) e che tutte le motorizzazioni sono abbinate alla trasmissione a doppia frizione S tronic a 6 o 7 rapporti.
Disponibile da subito ci sono il 1.5 litri TFSI MHEV da 150 CV; il 1.5 litri ibrido plug-in da 272 CV (119 chilometri di autonomia in elettrico) che si può ricaricare in DC fino a 50 kW e che ha una batteria ad alta tensione da 25,7 kW (la capacità è quasi doppia rispetto al passato); il 2.0 litri TFSI con trazione integrale declinato nella potenze di 204 CV e 265 CV; il 2.0 Tdi (ovvero a gasolio) da 150 CV. Nel corso del 2026 si aggiungeranno un 2.0 litri Tdi a trazione integrale da 193 CV e un 1.5 ibrido plug-in da 204 CV.
Le due versioni in prova (MHEV e Tdi) hanno fornito ovviamente risposte diverse, benché simili per da alto comfort di bordo e sicura tenuta di strada. Possibile scegliere diverse modalità di guida e, a parte la reattività su strade asfaltate (molte secondarie, caratterizzate da marcati saliscendi), la nuova Audi Q3 ha mostrato sorprendenti doti fuoristradistiche, disimpegnandosi con scioltezza su vie impervie e a tratti difficili anche per i mezzi agricoli (l’area era quella del lago Poma, grande bacino artificiale ad uso irriguo situato nei pressi di Partinico). La nuova Audi Q3 ha affrontato il percorso senza incertezze o indugi, a dimostrazione di quanto sappia coniugare l’anima urbana con quella per le uscite del fine settimana.
Per quanto attiene i prezzi, si oscilla tra i 42.500 euro delle Q3 1.5 TFSI MHEV (allestimento Business) e i 62.900 euro della Q3 2.0 TFSI Quattro (allestimento S Line Edition). Va notato che in media, confrontando le versioni, i listini hanno beneficiato di una “limatura”, costando da 1.000 euro in meno la versione Diesel a circa il doppio se a benzina. Un segnale importante, anche nel mondo Premium, in questi tempi così complessi.












