Il Segmento B è da sempre quello più affollato e competitivo in Italia, nonostante la sempre più diffusa preferenza dei clienti per le architetture SUV e Crossover, le compatte che superano di poco i 4 metri di lunghezza restano assolute protagoniste nelle scelte dei consumatori. Spesso la praticità e la concretezza sono determinanti nella decisione di acquisto e vincono sulle considerazioni squisitamente estetiche ed è forse per questa ragione che il look della maggior parte dei modelli appare piuttosto omologato con poche concessioni a guizzi di stile particolarmente originali. Ma, come a volte accade, c’è qualcuno che con coraggio propone qualcosa di diverso e personale. In particolare ci sembra sia proprio questa la direzione che ha condotto Renault nel lanciare la nuova generazione, la sesta, della fortunatissima Clio. La nuova Clio è cresciuta di ben 7 cm rispetto alla precedente, non pochi per la categoria, e contestualmente ha guadagnato un look personale e distintivo che la rende immediatamente riconoscibile fra le tante concorrenti. Una dote, secondo noi, un motivo che può renderla ancora più desiderabile.
Riuscita la linea delle fiancate che appaiono scolpite e muscolose, convince ancora di più nelle viste anteriore e posteriore con il design delle luci in entrambi i casi ricercato e tridimensionale degno di modelli di categoria e costi ben superiori. Anche gli interni si giovano dell’aumento delle dimensioni a tutto vantaggio della possibilità di accogliere in notevole comodità tutti e 5 i passeggeri per i quali è omologata. Va sottolineato poi il non trascurabile salto in avanti della qualità del layout degli interni così come quello operato nella scelta dei materiali e della cura delle rifiniture. L’esemplare del nostro test la ETech 160 è quello più sportivo della attuale gamma, un full hybrid 4 cilindri benzina da 1,8 litri da 109 cv che coadiuvato da una unità elettrica da 49 cv garantisce una potenza combinata di 156 CV totali. Al sistema ibrido viene poi accoppiato un cambio robotizzato, oggetto di notevoli migliorie. Mettersi al volante della Clio E-Tech 160 nell’allestimento Esprit Alpine della nostra prova offre sin dall’inizio la sensazione di trovarsi in una vettura davvero curata e molto ben equipaggiata.
I materiali degli interni sono tutti morbidi al tatto e non privi di una certa eleganza. Belli anche gli schermi del cruscotto da 10 pollici. In questa versione sono di serie anche la connessione evoluta che integra le funzionalità di Google compresi i comandi vocali e anche la compatibilità con Apple Carplay e Android Auto. La guida della Clio E-Tech 160 risulta piacevole, sempre poco impegnativa, sicura e sufficientemente brillante. Inutile attendersi la “cattiveria” di alcune sue antenate, questa è una Clio per viaggiare comodi, veloci, anche su lunghe tratte, ma senza “pruriti” rallistici, una brillante e convincente compatta perfettamente contemporanea che, in questa versione Alpine ha un listino che parte da 28.300 euro.












