Elettrica e intelligente, è pensata per sfidare il traffico Guida fluida, ricariche rapide e un’ottima autonomia
Sulle strade di Lisbona prende vita il primo contatto dinamico con la nuova Kia EV2, la compatta elettrica con cui il marchio coreano punta a ridefinire l’accesso alla mobilità a zero emissioni. Un test drive che non è solo una prova su strada, ma un vero banco di verifica per un’auto chiamata a giocare un ruolo chiave nei centri urbani europei.
Il percorso si snoda tra i quartieri storici, fatti di salite ripide, pavé e curve strette, e le arterie più moderne che costeggiano il fiume Tago. È qui che la EV2 mostra immediatamente la sua natura: agile, compatta, perfettamente a suo agio nel traffico cittadino. Le dimensioni contenute facilitano ogni manovra, mentre lo sterzo leggero, ma preciso consente di districarsi senza fatica anche nei vicoli più angusti. Fin dai primi metri colpisce la silenziosità. L’assenza di vibrazioni e il comfort acustico trasformano la guida in un’esperienza rilassante, quasi ovattata rispetto al caos urbano. Il powertrain elettrico garantisce una risposta immediata: lo scatto al semaforo è brillante e progressivo. Dal punto di vista tecnico, la EV2 nasce su un’architettura a 400 volt derivata dalla piattaforma E-GMP del gruppo Hyundai-Kia. La vettura integra sistemi avanzati come la ricarica bidirezionale V2L e V2G, che consentono non solo di alimentare dispositivi esterni, ma anche di restituire energia alla rete.
Il cuore del sistema è la batteria, disponibile in due configurazioni. La versione Standard adotta un accumulatore da circa 42,2 kWh, mentre la Long Range sale a circa 61 kWh. Questa doppia proposta permette di coprire esigenze molto diverse: dalla mobilità urbana quotidiana fino a utilizzi più versatili.
Le prestazioni sono coerenti con il posizionamento del modello. Il motore elettrico sviluppa tra 135 e 146 CV, con una velocità massima di circa 160 km/h. L’accelerazione da 0 a 100 km/h si attesta tra 8,5 e 9,7 secondi, valori che garantiscono brillantezza soprattutto negli spunti cittadini, dove la coppia immediata tipica dell’elettrico fa la differenza. Non è un’auto sportiva, ma la risposta pronta e lineare la rende particolarmente piacevole e reattiva nel traffico. Uno degli aspetti più rilevanti riguarda l’autonomia. Nel ciclo WLTP, la EV2 offre circa 317 km nella versione base e fino a 440-450 km nella variante Long Range. Fondamentale, per un’elettrica moderna, è la gestione della ricarica. Qui la EV2 mostra un buon equilibrio: in corrente continua (DC) è in grado di passare dal 10 all’80% in circa 30 minuti. Per l’uso domestico o urbano, la ricarica in corrente alternata (AC) supporta sia 11 kW sia 22 kW.
Interessante il comportamento sulle salite, vero banco di prova per ogni elettrica compatta. La EV2 affronta le pendenze con naturalezza, grazie a una coppia disponibile sin da subito. Anche nei tratti più impegnativi del quartiere Alfama, l’auto non mostra esitazioni, mantenendo sempre una guida fluida e controllata. Dal punto di vista del comfort, la taratura delle sospensioni è ben riuscita: assorbe efficacemente le irregolarità del fondo stradale senza compromettere la stabilità. Un altro aspetto centrale emerso durante il test drive è la gestione dell’energia. La EV2 sembra progettata per ottimizzare ogni chilometro: la frenata rigenerativa, regolabile, permette di recuperare energia in modo efficace, soprattutto nei continui stop-and-go cittadini. Questo si traduce in un’autonomia reale adeguata all’utilizzo quotidiano, elemento cruciale per chi vive e si muove in città. All’interno, l’abitacolo sorprende per razionalità e tecnologia. Il design è minimalista, ma curato, con materiali sostenibili e una disposizione intuitiva dei comandi. Il sistema di infotainment è rapido e ben integrato, pensato per un pubblico urbano e connesso.












