Arriva una gamma rinnovata per convincere gli adulti grazie a praticità, comfort e dimensioni compatte
L’arrivo di un grande player automobilistico ha portato una ventata di freschezza nel settore delle microcar. I volumi sono cresciuti, ma si rimane in un ambito ristretto, perché dal punto di vista normativo le piccole auto sono quadricicli leggeri (categoria L6) che si possono guidare dai 14 anni con patente AM. Un mercato nel quale la francese Aixam è uno dei principali attori: “Siamo in una nicchia e dobbiamo ricordarlo – spiega Tom Faget, direttore generale Italia – il confronto con le auto tradizionali non regge”. Aixam è leader nel nostro Paese (27% del venduto) e ha immatricolato oltre 4.400 esemplari negli ultimi 12 mesi, oggi conta 150 punti vendita e assistenza.
Le minicar stanno diventando una parte stabile nella mobilità cittadina, loro collocazione naturale viste le dimensioni ridotte: ad esempio la Easy (l’ultima arrivata) è lunga 2,77 metri e larga 1,50. In questo quadro non stupisce che gli utilizzatori non siano solo gli adolescenti (che rappresentano comunque il 63 % del totale), ma ci siano anche adulti possessori di patente B che scelgono una minicar per la praticità. Spesso i genitori la apprezzano per comfort (si può avere anche l’aria condizionata) e sicurezza, ritenuta superiore a quella di uno scooter: ricordiamo che la velocità massima consentita è di 45 km/h.
L’azienda francese propone motori elettrici sin dal 2013. Oggi so-no in listino sia propulsori termici (i bicilindrici Diesel della giapponese Kubota) sia quelli a batteria, tutti ricaricabili con presa domestica, e la gamma è stata rinnovata. Gli interni dei modelli Premium sono stati ristilizzati e soprattutto è stata lanciata la Easy (anche questa termica o elettrica) che, come dice il nome, punta sulla semplicità. Come sui modelli Premium, ossia City, Coupé e Cross, c’è tanto spazio, sia per i due posti sia nel bagagliaio: si va dai 422 litri della Easy ai 640 litri della Cross. A bordo è d’effetto (sulle Premium) il nuovo design del cruscotto con lo schermo panoramico da 23”, unico per il settore, e c’è anche l’integrazione con Apple Car e Android Auto. Come accessori si possono richiedere ricarica wireless, sensori di parcheggio, retrocamera, super impianto audio e ABS. Sulla Easy la strumentazione è essenziale, ma è stata progettata una superficie neutra (un fascione che corre su tutta la plancia) che può essere personalizzato oppure può adottare una pellicola su cui disegnare o scrivere con i pennarelli cancellabili: trovata simpatica.
Provata su strada piace per la maneggevolezza. La termica ha un rombo caratteristico, mentre quella elettrica è più silenziosa, con più spunto, ed è disponibile in due versioni con autonomia di 75 o di 113 km. Il motore a due cilindri Diesel, invece, ha una cilindrata di 479 cc con una potenza da 6 kW (circa 8,15 CV).












