Nata per convincere gli amanti dei motori termici che anche con l’elettrico ci si può divertire. A Balocco la conferma
Per “pistonheads” e per “ piston kids”: è questo uno degli slogan che accompagnano la nascita della Abarth 600e, vuole definire la doppia anima del nuovo modello sportivo. In pista o su strada (dove consentito) si divertono mamme e papà, poi però si possono accompagnare i figli a scuola o al circolo sportivo. Si obietterà che il concetto di “ pistonheads” non è accostabile a un’auto elettrica, visto che i pistoni non ci sono. Un ossimoro? Certo, ma voluto. Tanto che la Abarth porta in pista a Balocco i membri dei club, ben sapendo che esistono lovers e haters. L’idea è di accendere ancor più i primi e convincere i secondi a cambiare idea, anche solo instillando un seme del dubbio, chissà che poi germogli qualcosa.
Al volante, sui vari tracciati che offre il centro di Balocco, la nuova Abarth 600e indubbiamente coinvolge. Del resto c’è tutto quel che serve in termini di cavalli, accelerazione, assetto e frenata per essere all’altezza della tradizione. Per certi aspetti è anche un ritorno alle origini, perché – come nelle Abarth di un tempo – siamo in presenza di una sorta di “transfer tecnologico” del know-how sportivo di Abarth e Stellantis Motorsport sulle strade di tutti i giorni. Il motore elettrico è stato testato sul banco prova della Formula E, il differenziale è a slittamento limitato Torsen (della JTEKT), i freni sono sportivi (della Alcon), gli pneumatici (Michelin) derivati dalle corse, il sistema di raffreddamento della batteria contribuisce a migliorare le prestazioni. In più c’è la collaborazione con Sabelt per i sedili.
Due le versioni disponibili: Abarth 600e Turismo, con un motore elettrico da 250 cavalli (175 kW) e Abarth 600e Scorpionissima da 280 cavalli (207 kW). Quest’ultima sarà prodotta in sole due colorazioni, Verde Acid e Viola Hypnotic e in soli 1.949 esemplari. Entrambe le versioni sono dotate di tre modalità di guida. La modalità Turismo offre un’accelerazione fluida e 110 kW di potenza per l’Abarth 600e Turismo (sì, il nome è lo stesso) e 140 kW per la Scorpionissima, abbinati a 300 Nm di coppia e con una velocità massima di 150 km/h. La seconda modalità di guida, Scorpion Street, è dotata di 150 kW di potenza per la versione Turismo e di 170 kW per la Scorpionissima con 345 Nm di coppia e una velocità massima di 180 km/h. Con la terza modalità, Scorpion Track la 600e diventa pistaiola, con una velocità massima di 200 km/h, 345 Nm di coppia e una potenza massima che va dai 207 kW (280cv) della 600e Scorpionissima a 175 Kw (240cv) per la versione Turismo.
Qualche compromesso va accettato sul fronte dell’autonomia: la batteria ha una capacità di 51 kWh effettivi, che garantiscono un’autonomia superiore ai 330 km. Ma se ci si mette d’impegno (e questa è un’auto che invita a pigiare, come ogni Abarth che si rispetti) il raggio d’azione si riduce sensibilmente. Sulla Scorpionissima è presente il “Sound Generator” che si inserisce dall’homepage del sistema di infotainment: il suono è più alto in condizioni di guida sportiva e più piacevole a una velocità costante.
I prezzi partono da 42.950 euro (Turismo, 240 CV) e arrivano fino a 48.950 euro (edizione limitata Scorpionissima, 280 CV).












