Kia rinnova e ingrandisce la sua bestseller con un’ampia offerta motoristica Cambia anche l’estetica, ma il lavoro più approfondito è stato fatto all’interno
Trent’anni e non sentirli, normale se la Kia Sportage (nome omen, nella radice “sport” c’è l’innata vocazione a un utilizzo dinamico) è sulla cresta dell’onda da così tanto tempo. Non a caso si tratta del modello più conosciuto a livello mondiale della Casa coreana e, generazione dopo generazione, ne sono stati venduti oltre 7 milioni di esemplari in tutto il mondo. Quella attualmente offerta agli automobilisti italiani è la quinta edizione ed è stata generosamente rinnovata con l’aggiornamento di metà carriera. Le dimensioni sono state appena ritoccate (4,54 metri di lunghezza; 1,86 di larghezza e 1,64 di altezza) e i designer sono intervenuti sia all’esterno sia all’interno. All’esterno l’attenzione si è concentrata sull’anteriore, con una nuova e più ampia griglia e fari a sviluppo verticale, rivisitando il caratteristico tiger nose nel rispetto del design ispirato alla filosofia “ Opposites United”. Contributo alla nuova immagine anche dai cerchi, che possono essere da 17, 18 o 19 pollici (per la versione GT-Line, la più bella, ce ne sono di esclusivi).
Negli interni il lavoro è stato ancor più approfondito e s’è fatto ampio uso di materiali ecosostenibili. Nella plancia ci sono due display curvi da 12,3 pollici per strumentazione e infotainment ed è previsto anche un inedito head up display da 10 pollici. L’ambiente acquisisce un tocco tecnologico, ma i comandi non rinunciano ad essere immediati e intuitivi. Ora sono abilitati gli aggiornamenti OTA, c’è l’app Kia Connect e arrivano i Kia Upgrades, che consentono di aggiungere app e servizi. Utile nell’uso quotidiano (ad esempio per pagare il parcheggio) il sistema di pagamento integrato Kia In-Car Payment. Il volante a due razze è stato ripensato e così pure la consolle centrale. Cambia anche il software, l’integrazione con gli smartphone è completa e wireless; in più c’è un assistente vocale integrato con l’intelligenza artificiale. Arrivano anche la Digital Key 2.0, il Wi-Fi hotspot per cinque dispositivi, l’impianto audio Harman Kardon e il Surround View Monitor 3D: insomma, dotazioni da modello premium. Tanto lo spazio a bordo: a seconda delle versioni e delle motorizzazioni il volume del bagagliaio va da 562 a 587 litri e arriva sino a 1.776 litri con i sedili abbassati.
Molte novità per quanto riguarda i motori, specie sul fronte elettrificazione. La nuova Kia Sportage sarà infatti disponibile in versione Mild Hybrid (MHEV), Full Hybrid (HEV) e Plug-in hybrid (PHEV). Prevista una versione a Gpl in collaborazione con la storica azienda che da sempre lavora con Kia Italia. La Casa coreana ha in catalogo (su un altro modello, la Niro) una motorizzazione Tri Fuel (ibrida con benzina e Gpl) ed è possibile che in un futuro prossimo anche questa soluzione arrivi sulla Sportage.
In ogni caso la scelta è già molto ampia: si va dai 150 CV del motore 1,6 turbo benzina sino ai 288 CV della versione PHEV (ossia la plug-in). Molto interessante il Full Hybrid da 239 CV e il diesel MHEV da 136 CV, a dimostrazione che anche i motori a gasolio – in questo momento di estrema incertezza su quale sarà il futuro dell’auto in Europa – hanno ancora una ragion d’essere. Passo avanti sul fronte degli ormai irrinunciabili Adas, la lista è lunga, ne ricordiamo alcuni: Forward Collision Avoidance Assist (FCA) con riconoscimento pedoni, ciclisti e svolta agli incroci; Highway Driving Assist 2, che supporta sterzo, velocità e distanza in autostrada; Cruise Control intelligente con funzione di mantenimento di corsia; telecamere e sensori per una visione a 360 gradi dell’ambiente circostante. Il sistema di rilevazione dell’angolo cieco si può però avere solo sulla GTLine.
La prova, sulle strade della collina torinese (dove venne presentata la prima versione), è stata effettuata con la Diesel mild hybrid, di cui si apprezza la spinta già ai bassi regimi, la progressione (anche in salita) e la fluidità del cambio automatico a 7 rapporti. L’auto, pur senza sacrificare mai il comfort, ha un assetto che tiene a bada l’inevitabile peso (oltre 1.600 chili) garantendo sempre la giusta reattività.
Capitolo prezzi. Il listino si basa su quattro allestimenti: Business, Style, GT Line e GT Line Plus con prezzi che partono da 33.500 euro per il benzina, da 36.000 euro per il Diesel Mild Hybrid e da 37.750 euro per il Full Hybrid. La Plugin Hybrid parte da 45.750. Passare da un allestimento all’altro costa 2.750 euro. Ci sono pacchetti per completare le dotazioni (Premium Pack da 2.250 euro e Sunroof Pack da 1.250). Significativi i vantaggi cliente, anche in funzione di quali metodi di pagamento si scelgono.












