• Redazione
  • Pubblicità
  • Torna a IlFoglio.it
mercoledì 7 Ottobre 2026
Il Foglio Mobilità
  • Home
  • Scenari e Tendenze
  • Prove d’autore
  • L’Intervista
  • Il Personaggio
  • La Tecnologia
  • Tendenze
No Result
View All Result
  • Home
  • Scenari e Tendenze
  • Prove d’autore
  • L’Intervista
  • Il Personaggio
  • La Tecnologia
  • Tendenze
No Result
View All Result
Il Foglio Mobilità
No Result
View All Result
ADVERTISEMENT
Home Scenari e Tendenze

CROSSOVER ELETTRICI SENZA RICARICA LA STRATEGIA NISSAN PER CRESCERE

by Maurizio Bertera
18/07/2024
in Scenari e Tendenze
CROSSOVER ELETTRICI SENZA RICARICA LA STRATEGIA NISSAN PER CRESCERE
ADVERTISEMENT

Con la Qashqai 2024 sulle strade portoghesi per valutare l’e-Power, una tecnologia molto apprezzata in Italia. Toro: “La nostra è la migliore transizione possibile verso l’elettrico puro perché annulla l’ansia da ricarica”

C’è un anno di svolta per capire il momento positivo di Nissan che dopo periodi di grande popolarità (basti pensare all’iconica Micra, city car regina degli anni ’90) vivacchiava in Europa rischiando quasi di sparire. Invece, nel 2022, ecco la riscossa poderosa con il lancio della Juke ibrida, della terza generazione della Qashqai e della quarta serie di X-Trail (entrambe, anche e soprattutto con il sistema e-Power) e ancora la Ariya, prima elettrica della nuova era. Non sfugge a nessuno che siano tutti modelli a ruote rialzate. “Soprattutto in Italia abbiamo intercettato i due fenomeni del momento: la richiesta di elettrificazione, senza la ricarica, e la tendenza generale ai crossover. Da qui la chiusura a fine 2023 con un +48,26% rispetto al 2022” sottolinea Marco Toro, presidente e a.d. di Nissan Italia. E la Casa giapponese può essere felice, visto che ci si avvia a un primo semestre 2024 sugli stessi ritmi: con un maggio a +36,23%, il bilancio dei primi cinque mesi è di 18.493 unità immatricolate con +24,75% di aumento sullo stesso periodo del 2023 e una quota del 2,55% sul mercato totale. Al di là dei singoli modelli che erano già noti al pubblico (a parte ovviamente l’elettrica Ariya) e in attesa della berlina di segmento B, basata sulla piattaforma della R5 in nome dell’Alliance con Renault – diciamo l’erede della Micra è evidente che la copertina del ritorno in auge sia rappresentata dal sistema e-Power.

Articoli che potrebbero interessarti

Le mille vite di TELEPASS

GLI STOP CHE LAMPEGGIANO

14/09/2026
LA RIVOLUZIONE DELLA MOBILITÀ ORMAI È DIGITALE

QUANDO L’AUTO CHIEDE AIUTO

08/09/2026
L’AUTO RESPINGE GLI HACKER

Più tecnologia, più fiducia. E cresce il rischio sulle strade

14/08/2026
Il vespone si rinnova

Così il retrofit le garantisce una seconda vita elettrica

21/06/2026

Breve ripasso per chi non lo conosce ancora: rispetto ai sistemi full hybrid di altre Case giapponesi, a muovere le ruote del veicolo ci pensa esclusivamente un motore elettrico. L’unità a benzina, invece, serve solo a generare energia per ricaricare la batteria e quindi alimentare il propulsore elettrico. Una soluzione tecnica, dunque, ben differente dal classico sistema ibrido parallelo che molti sono abituati ad utilizzare, in cui l’unità elettrica e quella endotermica possono lavorare insieme e fornire entrambe la trazione alle ruote. Nissan, invece, ha scelto uno schema ibrido in serie che permette di sfruttare alcuni dei vantaggi tipici delle auto elettriche come la potenza e la coppia subito disponibili e l’assenza di un cambio. L’unità endotermica è un turbo benzina tre cilindri da 1,5 litri e 190 Cv di potenza con 330 Nm di coppia, di derivazione Infiniti, che si caratterizza per la tecnologia del rapporto di compressione variabile sviluppata dal brand premium di famiglia. In base alle condizioni di guida, il sistema sceglie automaticamente e istantaneamente il rapporto di compressione più adatto in un range tra 14:1 e 8:1, ottimizzando così il rendimento e regalando efficienza.

Lo abbiamo (ri)testato a Faro, in Portogallo, sul restyling che arriverà nelle concessionarie a settembre con qualche novità, soprattutto dal punto di vista estetico. La Qashqai 2024, infatti, dice addio alla familiare mascherina ‘V-Shape’ a trapezio rovesciato, puntando ora su un design più moderno e audace, che strizza l’occhio alla gamma elettrica. I consumi ci hanno favorevolmente impressionato: 19,4 km/litro alternando le curve dell’Algarve con le strade veloci. Oltre a questo vantaggio, sembra realmente di guidare un’auto 100% elettrica: la Qasqhai risulta pronta, fluida, senza alcun passaggio di marcia a interrompere la spinta.

Tutto questo aumenta il confort nell’abitacolo, con il motore a pistoni che si anima di tanto in tanto per sostenere la reattività e ripristinare i valori di carica ottimali nella batteria, ma che in realtà si sente poco grazie a un’insonorizza-zione perfetta. Il resto viene da una sofisticata regolazione elettronica chiamata Linear Tune, che accorda il regime del motore con la velocità. A conferma che il pubblico capisce le soluzioni intelligenti, dal lancio a oggi, sono oltre 140mila i clienti in Europa che hanno già scelto e-Power e in Italia, il 50% dei Qashqai venduti monta questo propulsore per un totale di circa 11mila unità vendute dal lancio. Se a queste sommiamo le circa 5mila unità di X-Trail e-Power, l’Italia si conferma leader in Europa per le vendite di modelli con questa esclusiva tecnologia. “L’aspettavamo dal 2017 e i risultati sono arrivati: la nostra maggiore soddisfazione è ricevere dei post sui social con foto scattate dai clienti che inquadrano il cruscotto che segna oltre un migliaio di km fatti con un solo pieno di benzina. Dimostra che e-Power rappresenta la migliore transizione possibile verso l’elettrico puro, rallentato da problemi di listini elevati e da un sistema di infrastrutture non ancora a punto” sottolinea Toro. Non c’è solo l’e-Power ovviamente nel futuro della Casa giapponese: nel piano Ambition 2030 – presentato nel 2021 e probabilmente adattato al tempo attuale – c’erano in programma 23 nuovi modelli elettrificati di cui 15 elettrici. “In ogni caso, il piano di investimenti a livello globale è pari a circa 16 miliardi di euro, con una serie di iniziative tra cui la realizzazione presso il sito di Sunderland, nel Regno Unito, del primo ecosistema di produzione di veicoli elettrici al mondo. Si chiama ‘EV 36Zero’: include una Gigafactory da 35GW, un ‘microgrid’ di energia rinnovabile e un sistema di stoccaggio per le batterie di seconda vita” annuncia Arnaud Charpentier, Region Vice President Marketing & Mobility di Nissan per Africa, Medio Oriente, India, Oceania ed Europa.

Segui Mobilità anche su Google News: aggiungilo tra i tuoi preferiti!

Abbiamo scritto anche di:

Le mille vite di TELEPASS
Scenari e Tendenze

GLI STOP CHE LAMPEGGIANO

14/09/2026
LA RIVOLUZIONE DELLA MOBILITÀ ORMAI È DIGITALE
Scenari e Tendenze

QUANDO L’AUTO CHIEDE AIUTO

08/09/2026
Next Post
HYUNDAI REGALA EMOZIONI DA PISTA CON LA IONIQ 5N

HYUNDAI REGALA EMOZIONI DA PISTA CON LA IONIQ 5N

ADVERTISEMENT

Ultimi articoli

GLI ADAS OBBLIGATORI

INSEGUENDO LA LIBERTÀ E LA NEUTRALITÀ

Ottobre 5, 2026
GRANDE PANDA IN MISSIONE PER RIPORTARE IL SORRISO

FIAT, LANCIA E ALFA ROMEO ORA QUALCOSA SI MUOVE

Ottobre 2, 2026
Quando la macchina scrive gli appunti mentre voi guidate

IN STRADA ATTENTI ALL’AI

Settembre 30, 2026
TEMERARIO, LAMBORGHINI DI NOME E DI FATTO

TEMERARIO, LAMBORGHINI DI NOME E DI FATTO

Settembre 28, 2026
Un viaggio tra i giganti dimenticati della strada

Un viaggio tra i giganti dimenticati della strada

Settembre 25, 2026
  • Chi scrive
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Termini di utilizzo

Mobilità: motori e mobilità sostenibile | Portale realizzato da Alessandro Giagnoli

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • Home
  • Scenari e Tendenze
  • Prove d’autore
  • L’Intervista
  • Il Personaggio
  • La Tecnologia
  • Tendenze

Mobilità: motori e mobilità sostenibile | Portale realizzato da Alessandro Giagnoli