Da Aprilia, Ducati, MV Agusta, Bmw e Suzuki le proposte più ammirate. Bosch lavora per la sicurezza, Brembo per la pista
“In sei giorni, più di 600.000 presenze complessive tra pubblico, professionisti, operatori del settore e media hanno decretato il successo di un’edizione che ha saputo unire spettacolo, opportunità di business e passione” spiega Pietro Meda Presidente di Eicma. “Con oltre 730 espositori provenienti da 50 Paesi e più di 2.000 marchi rappresentati, EICMA 2025 consolida la crescita registrata negli ultimi anni e ribadisce la propria dimensione internazionale. Dall’edizione post-Covid del 2021 a oggi – conclude Meda- sono infatti letteralmente raddoppiati visitatori, espositori e superficie occupata”. Vero è che si tratta di uno dei saloni più importanti al mondo per le due ruote. Ma vero è altresì che si tratta del salone di Milano, del salone italiano e allora iniziamo proprio dalle novità di Casa nostra. Aprilia ha portato la strepitosa RSV-4X-GP. Si tratta di una edizione limitata solo per la pista della ipertecnologica super sportiva. Sullo stand della casa di Noale protagonista anche la RS 457GP replica, una versione speciale della bicilindrica guidabile dai diciott’anni di età con patente A due. L’estetica di questa moto riprende quella della RSGP usata proprio in MotoGP da Marco Bezzecchi e Jorge Martin. Ma il mondo Aprilia è anche scooter ed ecco allora che gli sguardi erano per il nuovo crossover medio SR GT 400. Un monocilindrico da 400 c.c. con 36 cavalli di potenza. Tutto rosso lo stand di Ducati in cui sotto i riflettori c’era la nuova Panigale V4 R e la rinnovata multi strada V4. Tanto interesse anche per la Monster V2 che beneficia di rinnovamenti profondi a partire dal motore 890 CC da 111 cavalli su 175 kg di peso abbinata a una ciclistica davvero raffinata. Interessante anche la Desmo 450 Mx, la prima moto da cross Ducati.
Il gruppo Piaggio non poteva passare inosservato grazie alle dimensioni generose del suo stand in cui c’era una rassegna di tutti i modelli tra cui la evergreen Vespa con la serie speciale per gli ottant’anni dei modelli GTS e Primavera. Svelato anche il Beverly 25º anniversario. La casa di Mandello del Lario, Guzzi, ha proposto le nuove versioni speciali delle sue linee storiche quali Stelvio, V7 e V 85 annunciando che nell’autunno del prossimo anno saranno ultimati i lavori di ammodernamento dello storico stabilimento sulle rive del lago di Como.
Dopo la fine del matrimonio lampo con KTM, MV Agusta ha portato a Milano la nuova Brutale 950 dotata di un tre cilindri da 931 c.c. e 148 cavalli per ora disponibile solo nella serie oro. Si passa poi al comparto del sol levan-te. Suzuki ha mostrato la super sportiva GSX-R1000R equipaggiata con un potentissimo motore da 195 cavalli. La casa di Hamamatsu aveva sullo stand anche la nuova SV-7GX pensata per il mondo delle crossover stradali. Kawasaki ha presentato altre anteprime con modelli destinati a entrare in gamma nel 2026. Tra questi la KLe 500, crossover da 450 c.c. con ruota anteriore da 21 pollici. Honda ha presentato diverse novità tra cui la nuova crossover stradale CB1000 GT, la Transalp 2026 con la nuova frizione elettronica.
Ma il più ammirato dello stand della casa giapponese è stato uno scooter: il nuovo SH 125 e 150. Yamaha ha portato a Milano la versione aggiornata della R7, punto di riferimento tra le super sport medie. Non è passata inosservata neppure la Xsr900 GP con la livrea Legend Yellow dedicata a Kenny Roberts tre volte campione del mondo in 500 CC nel 1978, 1979 e 1980. Dalle auto alle moto Bmw era presente a Milano con la nuova F450GS. Disponibile in quattro allestimenti e guidabile già dai diciott’anni di età per titolari di patente A2. Si tratta della GS più accessibile e meno impegnativa con 48 cavalli di potenza e 178 kg in ordine di marcia. Spazio anche a componentisti importanti i cui prodotti sono presenti sulla maggior parte delle due ruote esposte al salone. Bosch all’insegna di sicurezza e tecnologia, ha presentato il Motorcycle Stability Control e intanto ha celebrato i trent’anni di sicurezza con l’ABS per le moto. Brembo, leader mondiale nei sistemi frenanti, ha presentato Track Tribe, la nuova frontiera digitale per gli amatori della pista. Un sistema pensato appositamente per le sessioni di guida che permette di monitorare e analizzare le proprie performance attraverso l’apposita centralina e i sensori montati sulla motocicletta che trasferiscono i dati all’App. Tutto montabile in aftermarket.
Salone sì, ma anche “fuori salone”, una tendenza sempre più diffusa. Fantic quest’anno ha scelto proprio questa strada. “Abbiamo grande considerazione per EICMA e torneremo sicuramente il prossimo anno. Questa volta abbiamo deciso di concentrarci su un evento tutto nostro, fuori dal salone, dove abbiamo presentato in anteprima la nuova Stealth 500, la nostra naked monocilindrica, e condiviso i piani di sviluppo Fantic per il periodo 2026-2030. È stata un’esperienza molto positiva. Ma nel 2026 torneremo in fiera più forti di prima”, spiega il nuovo Ceo, Costantino Sambuy. E da “fanFantic” ci crediamo.













