Compatta, connessa e fino a 416 chilometri di autonomia: la sesta generazione propone una tecnologia avanzata
Il ritorno della Nissan Micra sulle strade italiane segna l’ingresso definitivo nell’era elettrica dell’iconico modello che ha segnato il segmento B negli anni Ottanta. La 6ª generazione della compatta giapponese va a batteria con l’obiettivo dichiarato di riconquistare un ruolo da protagonista.
Il design è l’elemento distintivo: linee pulite, proporzioni compatte e dettagli che richiamano la tradizione, come la firma luminosa riconoscibile, oggi reinterpretati in chiave moderna con l’uso di Led. L’impostazione generale, con passaruota pronunciati e baricentro basso, conferisce alla vettura una presenza solida, quasi da piccolo crossover urbano, partendo dalla base comune della sorella Renault 5.
Basata sulla piattaforma AmpR dell’alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi, la Micra elettrica beneficia di una configurazione tecnica raffinata con le sospensioni posteriori multilink che, anche grazie al baricentro basso e alla buona distribuzione dei pesi, permette una guida equilibrata, con un buon compromesso tra comfort e dinamismo. In città si apprezza l’agilità, mentre nei tratti extraurbani emergono stabilità e precisione dello sterzo.
Il powertrain è disponibile in due varianti: 90 e 110 kW, con coppia immediatamente disponibile (fino a 245 Nm), caratteristica che rende la risposta all’acceleratore pronta e fluida. Le prestazioni risultano più che adeguate all’utilizzo quotidiano, con uno 0-100 km/h che nella versione più potente si attesta intorno agli 8 secondi. La velocità massima è limitata a 150 km/h.
Uno degli aspetti più convincenti riguarda l’autonomia: fino a 416 km nel ciclo WLTP con la batteria da 52 kWh, valore che colloca la Micra ai vertici della categoria. Nell’uso reale urbano, ciò si traduce in diversi giorni di utilizzo senza necessità di ricarica. La ricarica rapida in corrente continua fino a 100 kW consente di passare dal 15 all’80% in circa 30 minuti.
Il conducente può scegliere tra quattro modalità di guida (Eco, Comfort, Sport e una personalizzabile) che modificano risposta dell’acceleratore, sterzo e gestione dell’energia. A ciò si aggiunge la frenata rigenerativa regolabile su tre livelli attraverso le comode palette dietro al volante e la funzione e-Pedal che permette di guidare utilizzando quasi esclusivamente l’acceleratore, soprattutto nel traffico urbano.
Sul fronte tecnologico, la nuova Micra compie un deciso passo avanti. L’abitacolo è dominato da due schermi da 10”1, con sistema infotainment basato su Google integrato: Maps per la navigazione con pianificazione delle soste di ricarica, Assistant per i comandi vocali e Play per le applicazioni. La connettività è garantita dall’app NissanConnect Services che consente di gestire da remoto ricarica, climatizzazione e stato del veicolo. Completa la dotazione di sistemi di assistenza alla guida con il ProPilot Assist che integra cruise control adattivo e mantenimento della corsia, oltre a numerosi dispositivi di sicurezza attiva e passiva.
Micra resta fedele alla sua vocazione urbana: lunga 4 metri, offre buona manovrabilità e uno spazio interno ben sfruttato. Il bagagliaio da 326 litri, ampliabile oltre i 1.100 litri, la rende adatta anche a un utilizzo familiare. Micra si confronta con rivali sempre più agguerrite, molte delle quali puntano su prezzi competitivi e tecnologie simili. Proprio il prezzo sarà uno degli elementi decisivi: il listino parte da 29.500 (24.990 con incentivi e promozioni).












