La C10 Reev abbina un propulsore termico a quello elettrico garantendo così altri 50 chilometri di autonomia
Quando l’avversario è troppo più forte vale la pena di cercare un’alleanza con lui piuttosto che uno scontro il cui esito è presumibilmente perdente. Una antica massima che non ha mai perso il proprio fondamento di saggezza. Al vertice del Gruppo Stellantis tale strategia deve essere ben chiara tanto è vero, che per arginare lo spettro del “pericolo cinese” sul fronte delle auto elettriche, è stata stabilita una alleanza con il costruttore del Paese del Dragone Leap Motor nato solo nel 2015, ma già decisamente affermato sul mercato domestico della sconfinata nazione asiatica e fortemente specializzato proprio nella produzione di vetture a batteria. Dopo il discreto scalpore creato nel Vecchio Continente della compatta cittadina T03 e poi della Crossover B10, la gamma delle auto col marchio Leap si è ampliata con la SUV C10 presentata in precedenza nella sua versione esclusivamente elettrica a cui ora si affianca anche una proposta ibrida ricaricabile decisamente particolare, la C10 Reev.
In questo caso il modello si presenta identico nel look e nelle dimensioni, 474 cm di lunghezza per 190 di larghezza massima e 168 di altezza, ma cambia in modo significativo tutto il powetrain. Il motore elettrico da 215 cv mantiene la medesima posizione nella parte posteriore del veicolo che conserva anche la trazione sull’asse posteriore ma, in questo caso, è presente anche una unità termica, quattro cilindri a benzina da 1,5 litri di cilindrata capace di 68 cv utilizzata esclusivamente come generatore di corrente per fornire energia al sistema elettrico. La capacità della batteria in questa versione scende dai 69,9 kWh della C10 BEV, quella solo elettrica, a 28,4 kWh sufficienti, secondo i dati dichiarati dalla casa a garantire 145 km di autonomia senza mai fare entrare in azione l’unità termica. Alla luce della nostra prima prova su strada il dato ci sembra leggermente ottimistico, ma in tutti i casi, anche guidando senza eccessiva preoccupazione per il consumo di energia, è lecito immaginare che oltre 100 km reali di autonomia elettrica siano facilmente ottenibili. Non bisogna poi trascurare il fatto che l’ansia da ri-carica per la C10 Reev praticamente non esiste perché quando la batteria scende sotto un certo limite arriva in soccorso il motore a benzina che grazie ad un serbatoio da 50 litri ed un consumo stimabile intorno ai 7,7 litri per 100 km dovrebbe consentire di percorrere ben oltre 700 km, un po’ meno dei 970 dichiarati, senza comunque richiedere soste al distributore o alle colonnine. A proposito della ricarica della batteria Leap Motor indica la possibilità della stessa di accettare sino a 6,6 kWh in corrente alternata e fino a 65 kWh in corrente continua garantendo in questo caso l’opportunità di ricaricare dal 30 all’80% in soli 18 minuti. Altri dati importanti per chi debba confrontarsi con i sempre più diffusi limiti all’accessibilità di talune zone delle nostre città sono rappresentati dalla omologazione Euro 6E e dal dato ufficiale delle emissioni che si ferma a 10 g di CO2 per km. Il look della C10 Reev, che noi abbiamo potuto brevemente testare nella versione Design, quella più equipaggiata della gamma, è sicuramente piacevole, ben studiato e sobrio, ma francamente non fa gridare al miracolo per originalità o personalità. E’ una bella vettura pur senza particolari guizzi distintivi, ma questa, in certi casi, potrebbe persino diventare una virtù. All’interno ritroviamo di nuovo un layout piuttosto comune nei modelli simili della stessa generazione e destinazione ma bisogna dire che tutto appare ben curato con materiali morbidi e sempre piacevoli al tatto. La Design offre di serie sedili anteriori riscaldati e ventilati regolabili elettricamente, un cockpit digitale da 10,3” e uno schermo centrale touch per accedere a tutte le varie funzioni della vettura, dal clima alla navigazione e all’infotainment. Al momento non è possibile usufruire dei sistemi Android Auto o Apple Carplay e questo ci sembra un difetto non trascurabile così come la scarsa capacità del vano bagagli che si ferma a 400 litri. Sorprendentemente piacevole, invece, la guida che si dimostra sicura ed efficace. Interessante anche il prezzo della Leap Motor C10 Reev che, al netto delle promozioni di lancio, parte da 38.900 euro.












