Con la transizione energetica verso l’elettrico, alcune sigle stanno diventando davvero di uso comune. BEV, ovvero Battery Electric Vehicle, sono automobili alimentate esclusivamente da una batteria. PHEV, ovvero Plug-In Electric Vehicle, sono mezzi ad alimentazione ibrida e ricaricabili alla spina. Da una parte il motore termico e dall’altra le batterie che si possono anche ricaricare attraverso una spina dalle colonnine o dalla presa di casa.
Oggi debutta un nuovo modello: Leapmotor C10. E con lei arriva una nuova sigla: REEV. Range Extended Electric Vehicle. C10 è equipaggiata con due motori, uno termico e uno elettrico. Il propulsore a benzina ha la sola funzione di ricaricare le batterie per consentire il funzionamento di quello elettrico che dà la propulsione alle ruote. Interessante, ma fin qui niente di nuovo.
La novità è che Leapmotor C10 permette anche di caricare le batterie attraverso una fonte esterna, colonnina o semplice presa di casa.
Un uovo di Colombo. Si potrebbe in tutta la vita del mezzo, in anni e anni di utilizzo, non attaccarsi mai a una colonnina per caricare la batteria che verrebbero alimentate esclusivamente dal propulsore termico. Si risolve il problema di quelle decine di migliaia di automobilisti che non sanno dove caricare le auto elettriche oppure che hanno paura di avere un’autonomia limitata. Ovviamente se invece si ha la possibilità di parcheggiarla in garage per ricaricare a casa, ecco che allora si può utilizzare C10 in modalità esclusivamente elettrica senza mai far partire il motore termico per anni e anni. L’utilizzo perfetto è quello di chi può fare un mix: utilizzarla in modalità esclusivamente elettrica caricandola in plug-in, poi utilizzarla in modalità mista quando si ha bisogno di effettuare percorsi più lunghi. Va detto che Leapmotor ha un’autonomia teorica, utilizzando appieno tutte le sue potenzialità energetiche, di oltre 970 chilometri. Garantiti dalla capacità della batteria e dalla capacità del serbatoio di benzina che è in grado di alimentare il motore termico.
Ma da dove arriva Leapmotor? Si tratta di un brand cinese commercializzato da oggi in cento concessionarie Stellantis italiane. Ecco allora che si ha la capillarità dell’assistenza e la velocità nell’approvvigionamento dei ricambi. Stellantis
detiene delle quote all’interno della società cinese produttrice e ha poi il 51% di Leapmotor International che provvede alla commercializzazione di queste auto in Europa.
C10 è un SUV di ampie dimensioni, comodo per cinque persone e con tanto spazio per i bagagli. Due sole le versioni disponibili. Con davvero quasi tutto di serie. Anche il tetto panoramico in cristallo. Resta solo da scegliere il colore. Interessante il prezzo di vendita: si parte da 37.400 che scendono e non di poco grazie agli incentivi ottenibili presso le concessionarie Stellantis. Prima di provarlo su strada ipotizzavamo che in ogni caso si sentisse una rumorosità elevata da parte del motore termico nel momento in cui si sceglieva di tenerlo acceso per caricare la batteria. Così non è. Il motore a benzina da 1.500 cc resta sempre assolutamente silenzioso. Anche quando è in funzione si ha la sensazione di viaggiare su un’auto esclusivamente elettrica. Infine va detto che l’autonomia a zero emissioni non è da poco: si parla di 145 chilometri. Resta solo al conducente la possibilità di scegliere la modalità di utilizzo più consona alle proprie esigenze.












