L’Alfa Romeo Junior è un Suv compatto lungo 4,17 metri, basato sulla piattaforma Stellantis e dotato del noto motore 1.2 turbo a 3 cilindri a benzina, qui nella sua ultima evoluzione.
Pur non avendo quel piglio sportivo che ci si aspetterebbe da un’auto con il logo del Biscione, la Junior si rivela molto piacevole da guidare nel traffico cittadino. Apprezzabile soprattutto l’incremento di coppia ai bassi regimi, ottenuto grazie a una mappatura ad hoc sviluppata dagli ingegneri Alfa Romeo, che rende l’erogazione dei 136 cavalli sempre pronta, fluida e con un’accelerazione costante, senza particolari flessioni, fino a raggiungere la velocità massima di 206 km/h.
Un piccolo miracolo tecnologico per una motorizzazione che in passato ha avuto i suoi problemi, il più noto dei quali è la cinghia a bagno d’olio, ora sostituita con una più affidabile a catena. Bisogna però riconoscere che oggi rappresenta un ottimo compromesso tra prestazioni e consumi, considerando che la fascia di prezzo della Junior si aggira intorno ai 30.000 euro.
Il motore si rivela silenzioso nell’utilizzo quotidiano e ben abbinato a un ottimo cambio automatico a doppia frizione. Per sfruttare tutta la potenza e coprire lo 0-100 km/h in 8,9 secondi, si devono accettare qualche vibrazione in più e un livello di rumorosità superiore. L’assetto, irrigidito rispetto alle cugine Citroën e Jeep, permette di contenere il rollio, un aspetto importante considerando che la Junior è piuttosto alta (1,78 m), così da garantire un’ottima abitabilità sia anteriore che posteriore.
Lo sterzo preciso e la frenata potente offrono la soddisfazione di guidare un’auto moderna e sicura in tutte le condizioni.
La linea dell’Alfa Romeo Junior attira sguardi di ammirazione, ma anche qualche critica, soprattutto per la zona posteriore. Tuttavia, non passa mai inosservata grazie a un design dinamico e ai cerchi sportivi da 18 pollici, in perfetto stile Alfa.
Gli interni sono molto riusciti sia in termini di design che di funzionalità, con il giusto equilibrio tra comandi touch e tasti fisici.
Se ancora non avete feeling con l’antico DNA Alfa Romeo, un accessorio è assolutamente indispensabile: il pacchetto Sport. Con un sovrapprezzo di 2.500 euro, aggiunge i sedili sportivi Sabelt in Alcantara, con rivestimenti pregiati estesi anche alla plancia lato passeggero, al tunnel centrale e alla parte superiore del volante. Così la vostra Alfa Romeo vi accoglierà ogni giorno come ai vecchi tempi, regalandovi ancora emozioni positive.













